Il Tornatora

Jolly Florenzi: dopo il gol torna a fare il terzino

di Redazione

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La Gazzetta dello Sport (M. Guidi) – Ha chiuso un anno segnando, ne ha aperto un altro… segnando. Alessandro Florenzi è nel magico club degli 8 della Serie A capaci di griffare sia l’ultima partita del 2015 sia la prima del 2016. Segno che panettoni e spumanti, ma anche la mini vacanza a Londra con la moglie Ylenia, non hanno lasciato strascichi. Florenzi si era caricato sulle spalle la Roma in un momento difficile, infilando l’1-0 nella vittoria contro il Genoa, con tanto di abbraccio affettuoso al criticato Rudi Garcia. Contro il Chievo alla Befana ha replicato, ma il suo gol non ha portato i tre punti nella cassaforte giallorossa. Gli era già successo il 22 agosto, sempre a Verona, sempre al Bentegodi e sempre nella stessa porta. Corsi e ricorsi.

DUTTILE – Florenzi mercoledì pomeriggio è tornato nei tre di centrocampo, come solo nelle sfide con Inter e Udinese gli era capitato. In altre 9 gare Garcia lo ha utilizzato come terzino destro, ruolo in cui «l’ha reinventato» (il primo esperimento fu di Menichini a Crotone in Coppa Italia con il Lecce nel 2011-12) proprio il francese nella scorsa stagione per far fronte all’assenza di Maicon. E sì che con Garcia aveva iniziato da esterno d’attacco con risultati strepitosi. Altri tempi. Strootman era abile e arruolato, Florenzi con Gervinho e Totti formava un trio avanzato ben assortito e spettacolare. E soprattutto Garcia era ancora visto come un mago nella Capitale. Ora la gara di domani contro il Milan è quasi decisiva per il tecnico, mentre per Florenzi è innanzitutto l’occasione per abbracciare un amico.

CIAO BERTOLACCI – Andrea Bertolacci e Alessandro Florenzi hanno la stessa età e hanno condiviso lo stesso percorso nelle giovanili della Roma per anni. Arrivati al professionismo, le loro strade si sono separate. In campo, perché fuori il rapporto è rimasto forte. Tanto che prima di Natale Sandro era tra gli invitati al matrimonio di Andrea a Santa Maria al Portico, chiesa a due passi dal Campidoglio. Domani sera all’Olimpico nuova reunion, stavolta da «nemici». Bertolacci e il Milan hanno bisogno di una vittoria almeno quanto i giallorossi, così dopo i saluti di rito i due amici si daranno battaglia. Florenzi per l’occasione tornerà terzino. Ennesimo cambio di ruolo, ma per Sandro non è un problema. Dove lo metti corre, sbuffa, si fa il mazzo. E segna, quando gli capita l’occasione giusta. Mai, a dire il vero, sinora contro il Milan: 6 confronti, zero gol e due cartellini gialli. Statistiche da terzino, nonostante la maggior parte delle volte abbia giocato nei tre davanti contro i rossoneri. È l’ora di svoltare, partendo da dietro.