Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, è stato intervistato durante il post partita di Roma-Lazio 3-2. Queste le sue parole:

INZAGHI ALLA RAI

Te la saresti aspettata questa finale?
Ero molto fiducioso. Sappiamo che abbiamo fatto qualcosa di straordinario, abbiamo regalato una grande gioia ai nostri tifosi. Oggi sembrava di giocare in casa, dedichiamo la vittoria a loro. I miei ragazzi sono stati fantastici, tutti, Mi faranno passare il compleanno più bello della mia vita.

Cosa consiglia a Immobile?
Ciro è straordinario, ieri non si è allenato e i medici erano un po’ scettici. Ha stretto i denti e ha fatto una partita straordinaria chiudendo la partita con il gol del 2 a 1.

Fanno vedere l’immagini dell’esultanza del gol del 2-1…
E’ stato bravissimo Ciro. Sul 2-1 abbiamo chiuso la partita. Se avessimo cambiato prima De Vrij non avremmo mai preso il gol. Non l’ho cambiato prima perché volevo vedere se poteva recuperare. Nei primi 15 minuti siamo stato un po’ titubanti. Ma nei 180 minuti abbiamo meritato. Abbiamo fatto due imprese.

Hai mai avuto paura nella partita?
Non ero tranquillo, dopo i primi 15 minuti avevo la sensazione che potessimo segnare sempre. Quel gol con il cambio non l’avremmo mai preso. Strada facendo ho perso pedine importanti, ma tutti hanno dato il massimo. Poi il primo di giugno giocheremo questa finale e vedremo cosa accadrà.

Un commento sui gregari della Lazio, Wallace e Lukaku?
Siamo arrivati qui con dei giocatori che non hanno giocato molto. Vedi Bastos e Wallace. Questa è stata una vittoria di tutti, vittoria umile. Alla vigilia eravamo consci che stando qui forse questa semifinale ce l’eravamo meritata.

La partita l’aveva preparata così?
Si, sulla destra spingevamo di più. Mentre sulla sinistra c’era Salah e rispetto a El Shaarawy rientrava di più. Nei 180 minuti abbiamo strameritato la finale.

Tra 5 giorni c’è il Napoli…
Bisognerà cercare di recuperare più energie possibili. Però questa sera ci mancava un giocatore importante come Parolo. Spesso e volentieri abbiamo sempre perso giocatori importanti, ma per fortuna ho sempre avuto dei giocatori che non mi hanno mancare i titolari.

La Champions ci credete?
Alla vigilia nessuno credeva in noi, onore a questi ragazzi. In campionato ora pensiamo partita dopo partita e con questo spirito sono fiducioso.

INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA

Serata più importante?
Penso di sì, è il compleanno più bello della mia vita. Tra venti minuti sarà il mio compleanno, i ragazzi mi hanno regalato una gioia indescrivibile. Abbiamo fatto un’impresa eliminando l’Inter e la Roma meritatamente. Alla vigilia nessuno ci avrebbe dato fiducia, però siamo stati bravi, abbiamo fatto ottime gare, nei 180’ con la Roma abbiamo strameritato la finale, abbiamo avuto determinazione, aggressività, corsa. Abbiamo avuto tutto quello che bisognava fare per andare in finale. Ce la godiamo, un pensiero va anche ai nostri tifosi. L’avevo chiesto alla vigilia, eravamo in trasferta ma sembravamo in casa, ci siamo sentiti a casa. Gliela dedico e li ringrazio.

Il momento decisivo delle due partite?
La gara di andata ci ha dato una grandissima spinta, ma a parte il primo quarto d’ora in cui eravamo troppo bassi perché tenevamo i quinti dentro, dal ventesimo in poi vedendo giocare la mia squadra ero fiducioso, pensavo che la finale l’avremmo raggiunta. Con de Vrij al 100% non avremmo preso neanche il primo gol.

Tre immagini della partita?
Parto dall’ultima, con la foto fatta con i nostri tifosi. È stato un qualcosa di straordinario. Poi è stata la vittoria del gruppo, della squadra, di giocatori che probabilmente hanno giocato meno, parlo di Bastos, di Lukaku, di Wallace anche se lui ha giocato di più. Tra andata e ritorno penso che questi tre giocatori siano stati il valore aggiunto, da soli non avrebbero fatto niente. È la vittoria del gruppo. Adesso ce la gusteremo, sappiamo che abbiamo regalato una grandissima gioia ai nostri tifosi, abbiamo fatto un’impresa. Eliminare l’Inter e la Roma non è stata semplice. Juventus o Napoli in finale? Sono le due squadre migliori, nelle semifinali c’erano le prime quattro. Probabilmente la quarta nessuno se l’aspettava, siamo stati bravi, abbiamo lavorato tutti quanti.

A chi la dedica?
Ho ringraziato i giocatori, ma vorrei condividere questa impresa col mio staff, ora ci sono io a fare le interviste però senza lo staff che lavora per me tutto il giorno, quanto me se non di più, non avremmo raggiunto questa finale. Sono con me tutto il giorno, mi sopportano dalla mattina alla sera, con partite importanti come queste a volte sono anche intrattabile. Domani sera guarderemo una grande partita, probabilmente sarebbe meglio la Juventus, perché se vincesse lo scudetto avremmo anche la Supercoppa Italiana. Succeda quel che succeda, Allegri e Sarri sono grandi allenatori come Spalletti, che vinca il migliore.

de Vrij e Biglia recuperabili per domenica?
Li valuteremo, probabilmente non li avremo domenica. Mai dire mai, tutti e due sono usciti per esigenze fisiche. Sono stati straordinari, sono due giocatori importanti come lo è Parolo. L’avevo detto, ero dispiaciuto che Marco non ci fosse, ma nello stesso tempo ero sereno perché sapevo che chi avrebbe giocato al posto di Marco avrebbe fatto una grande gara.

INZAGHI A LAZIO STYLE CHANNEL

“La cosa più bella è stato festeggiare alla fine la qualificazione con i nostri tifosi. Sono stati straordinari, anche grazie a loro abbiamo c’entrato quest’impresa. Abbiamo meritato ampiamente, nei 180 minuti abbiamo strameritato. Vincere a San Siro e buttare fuori la Roma non era semplice. Ringrazio pubblicamente i ragazzi, mi faranno fare il compleanno più bello della mia vita. Ci prepareremo bene per il Napoli. Sono contento”.