Parla poco ma mai a sproposito. E così – forse per il timore che la notizia trapelasse distorta da quelli che Spalletti chiamava ‘riportini’ – ieri il dg Baldini ha deciso di ufficializzare la lite fra Osvaldo e Lamela: “Un confronto tra giocatori anziani e giovani? È giusto usare il periodo ipotetico e dire che ci sarebbe stato. Non esiste assolutamente una divisione tra i senatori e i giovani. Quello che c’è stato, questo sì, è stato un gesto mancante di rispetto di Osvaldo verso un compagno e, su richiesta dell’allenatore, il giocatore verrà sanzionato“.
A proposito del direttore sportivo: sabato, come è noto, ha assistito alla gara fra Stella Rossa e Partizan. Il calciatore finito nel mirino si chiama Lazar Markovic, classe ‘94, stella nascente del Partizan e del calcio serbo. In patria è soprannominato “Markec” o “mali (piccolo, ndc) Pedrito“, poiché ricorda nelle movenze il calciatore del Barcellona, anche se molti operatori di mercato lo accostano maggiormente a Jovetic.
Ha esordito nella prima divisione serba nell’ultima gara della scorsa stagione ma è quest’anno che si è messo in luce. Nella sua giovane carriera ha giocato sia ala che centrocampista con compiti per lo più offensivi. Dal tecnico Stanojevic viene invece impiegato come seconda punta: al suo fianco ruotano i vari Scepovic, Eduardo, Diarra o Jovancic.
Intuizione che almeno sinora si è rivelata vincente: 15 gare (compresa la coppa nazionale) disputate e 6 reti. Sul calciatore è forte l’interesse del ds viola Corvino (che dal Partizan ha già acquistato Nastasic, prima che il difensore debuttasse in prima squadra) e dello Shaktar Donetsk.
Verso Firenze: ieri Totti si è allenato in gruppo non partecipando a scopo precauzionale alla partitella. Per Kjaer, invece, gli esami hanno confermato la lesione muscolare al bicipite femorale sinistro.
Il Messaggero – Stefano Carina