Inter-Roma, c’è in palio la Champions

di Redazione

Come le misuri, le prestazioni di un calciatore? Dai gol? Dagli assist, dai colpi di tacco? Pensateci, la risposta è semplice. Dalle aspettative, solo dalle aspettative. Qui parte e qui finisce tutto. Radja Nainggolan e Nicolò Zaniolo potrebbero fare da laboratorio per l’esperimento, e il risultato confermerebbe in pieno la teoria. Lentamente, poi, Zaniolo sta scoprendo un po’ anche l’altra faccia di Roma. Pur non prendendo neppure in considerazione le critiche (anche taglienti) riservate da tanti tifosi a mamma Francesca per l’utilizzo che fa dei social e il desiderio di esposizione sui media, è bastato che Nicolò dicesse sul suo futuro un innocuo «vedremo» per far sollevare un vespaio di polemiche, tanto da costringerlo il giorno successivo a fare una precisazione sui social e a far intervenire papà Igor a spiegare compiutamente il progetto che c’è intorno al ragazzo. Che resta sempre lo stesso. Ovvero: rinnovare con la Roma fino al 2024, guadagnando circa 2 milioni più premi. Tutto questo, dicendo di no ai 50 milioni offerti da Juventus, Real Madrid, Manchester City e Bayern Monaco. Dopo Pasqua l’agente Vigorelli tornerà a rivedersi col club per fare il punto, a rendere forte i giallorossi c’è soprattutto il fatto che Zaniolo il prossimo anno voglia un posto da sicuro titolare in vista dell’Europeo, cosa che solo la Roma può garantirgli. Insomma, il matrimonio si farà. E proprio per questo adesso Nainggolan, più che una nostalgia, sia solo un semplice (bel) ricordo. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.