
Corriere dello Sport (R.Maida) – Un altro migliaio. E siamo a 31.000 presenze sicure, confermate, vidimate. L’Olimpico non è pieno, tutt’altro, ma qualcosa si muove in vista del ritorno in Champions League. Evidentemente l’Atletico Madrid, la seconda squadra europea stando al ranking Uefa, non rappresenta di per sé un’attrattiva speciale per i tifosi della Roma, che pure aspettano una serata del genere dall’agosto dello scorso anno, quando il Porto sgretolò le ambizioni di partecipazione al tabellone principale.
OBIETTIVO – Ma mancano ancora due giorni, compreso domani, e a Trigoria si aspettano di avvicinarsi almeno a quota 40.000, compresi i 3.000 tifosi spagnoli che verranno sistemati nei Distinti Nord. Già stamattina le avanguardie madrilene arriveranno in città, sotto la sorveglianza discreta delle forze dell’ordine che si sono messe in contatto con i colleghi spagnoli per conoscere meglio le abitudini dei tifosi ospiti.
SOLDI – Sarà comunque un buon incasso per la società, grazie alla politica dei prezzi alti legati agli eventi singoli: curve a 40 euro, distinti a 50. Considerando anche gli abbonati dovrebbe essere superato il milione e mezzo di euro di introiti. Saranno presenti naturalmente molti vip in tribuna, a cominciare dal presidente Pallotta che aveva assistito dal vivo anche a Real Madrid-Roma dello scorso anno.
IL PRECEDENTE – La Roma non affronta l’Atletico Madrid dai quarti di finale della Coppa Uefa 1998/99 quando il contestato arbitraggio del belga Van der Ende contribuì a sbarrare la strada alla squadra di Zeman. Se ne ricorda bene Totti che fu espulso all’Olimpico nella partita di ritorno. Stavolta dalla tribuna l’ex capitano si augura ovviamente un risultato differente.
