Il silenzio di Dan: così Friedkin si fa autogol

Corriere dello Sport – A volte i silenzi valgono più di mille parole. A volte però le parole sono necessarie, soprattutto quando quei silenzi generano incertezza sul futuro di uno dei più importanti allenatori della storia del calcio.

E allora, per dirla nel gergo calcistico, la Roma rischia un vero e proprio autogol. I tifosi chiedono risposte alla proprietà riguardo le sorti della panchina giallorossa nella prossima stagione.  Il silenzio dei Friedkin non sta aiutando.

Che il momento giusto sia dopo la finale? A conti fatti, la proprietà sarebbe in ritardo già di qualche mese rispetto alla programmazione della nuova stagione, ormai alle porte. Tra il silenzio della dirigenza, inevitabilmente anche Mourinho non è mai stato chiaro sulla questione.

Così dal primo incontro atteso a dicembre, quando a Mou era stata offerta prima la panchina del Portogallo, poi quella del Brasile, sono trascorsi cinque mesi. Mezza stagione di duro lavoro, di rincorse in campionato e di lotte per qualificarsi alla finale di Europa League. Nessun incontro con i Friedkin che qualche giorno fa erano al Festival di Cannes per presentare la loro ultima produzione, “Killers of the flower moon” di Scorsese e che presto saranno a Roma per seguire l’avvicinamento alla gara di Budapest.

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