
La Gazzetta dello Sport – Sicurezza e partecipazione. Il derby dell’ora di pranzo, scusate l’apparente contraddizione, prova a essere uno straordinario test di normalità per la città. Lo dice anche il questore di Roma Guido Marino nel suo appello: «Siano i tifosi i protagonisti della sicurezza del derby, con le forze dell’ordine a vigilare senza dover intervenire per far rispettare le regole». In questo quadro è stato deciso di svincolare la vendita dei biglietti dalla tessera del tifoso in Tribuna Tevere. Il Coni e le due società hanno condiviso l’impostazione della Questura, mentre ci sarà uno sforzo speciale per organizzazione e steward.
BONIFICHE – Naturalmente la speranza di una giornata normale non significa sottovalutazione di alcune circostanze che andranno monitorate soprattutto al di fuori dallo stadio. In particolare per la presenza di alcuni tifosi «gemellati» con romanisti e laziali e provenienti dall’estero. Intanto già da ieri sera sono cominciate le bonifiche con rimozione di cassonetti e controlli fino agli argini del Tevere.
L’AFFLUSSO – L’apertura ai cancelli è prevista alle 10.30, mentre l’afflusso delle due tifoserie all’Olimpico avverrà attraverso direttrici diverse: dall’area piazzale Clodio ponte della Musica ponte duca d’Aosta arriveranno i romanisti, mentre da Tor di Quinto e Ponte Milvio giungeranno al Foro Italico i tifosi della Lazio. Quanto alle aree di parcheggio, per i tifosi della Roma sono state individuate alla stazione della Metro di Cipro e a piazzale Clodio, per la Lazio a Tor di Quinto e al Villaggio Olimpico. È stata stabilita anche un’area in cui sarà possibile consumare bevande alcoliche, solo però con bicchieri di carta o di plastica, con conseguente divieto di consumo sulle strade. Nessuna restrizione alla vendita per i pubblici esercizi.Uno sforzo particolare sarà fatto anche per preser vare la viabilità dei residenti, fatto salvo il blocco della circolazione a ponte Duca D’Aosta.
SPETTATORI – All’Olimpico dovrebbe essere battuto il record stagionale di presenze avvicinando quota 50mila e superando quindi l’afflusso per l’ultimo derby giocato lo scorso 4 aprile in coppa Italia, il primo post barriere. Siamo ancora lontano dal tutto esaurito, ma è un passo in avanti.