Il Primo Ministro Conte: “Sono un tifoso della Roma molto maniaco. Mi auguro che il progetto Stadio venga presto cantierizzato” – FOTO

di Redazione

Giuseppe Conte, capo del Governo italiano, ha preso la parola durante la presentazione dei nuovi uffici della Roma all’Eur. Queste le parole del Premier:

Grazie per l’invito e ringrazio tutti i vertici della Roma Calcio. Devo confessarlo, parlo in duplice veste come Presidente del Consiglio e come tifoso della Roma. La mia passione è stata resa nota e non è un segreto. Non so se mi è più facile parlare nella prima o nella seconda veste. Con la seconda dico che sono un grande tifoso della Roma. Ho appreso questa passione nel corso degli anni universitari quando mi trasferii dalla Puglia a qui. Ero circondato da tanti amici, anche laziali, ma piano piano nacque questa passione e poi sono diventato un po’ maniaco e la seguo sempre con grande attenzione. Sono anche un tifoso un po’ anomalo, rimango molto sportivo. Dirò un’eresia ma quando la Lazio gioca bene… (ride ndr). Non sono uno che gufa, tifo per la vittoria della mia squadra. Quando si gioca all’estero poi i colori dell’Italia vengono prima e difendo tutte le squadre italiane. Come Presidente del Consiglio mi è facile dare una testimonianza dell’attenzione del governo verso una realtà imprenditoriale importante come la Roma. Seguiamo con molta attenzione il progetto infrastrutturale dello Stadio. Posso qui complimentarmi con l’amministrazione capitolina e con la Sindaca in particolare perché il loro intervento ha migliorato il progetto originario, ha migliorato l’impatto energetico. Come Presidente del Consiglio e come cittadino mi auguro che questo progetto venga presto cantierizzato. Sapete che come governo siamo concentrati per la realizzazione d un piano di investimenti corposo. Vogliamo che questo 2019 si realizzi nel segno del rilancio della nostra crescita economica. Ben vengano quindi investimenti come questo. Vi ringrazio per l’invito. Avevo una maglia che mi è stata sottratta. Non posso andare via senza l’autografo di Francesco Totti (ride, ndr). Grazie ancora“.