Home News Il no della Procura, la lite con l’amico. La battaglia persa da José per l’inno

Il no della Procura, la lite con l’amico. La battaglia persa da José per l’inno

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Il no della Procura, la lite con l’amico. La battaglia persa da José per l’inno
Jose Mourinho coach of AS Roma during the Serie A football match between AS Roma and Udinese calcio at Olimpico stadium in Rome Italy, September 23th, 2021. Photo Andrea Staccioli / Insidefoto andreaxstaccioli

Il Messaggero – Mourinho non vedeva l’ora di ascoltare l’inno della Roma cantato dallo stadio Olimpico. Solo che all’ingresso in campo delle squadre la società deve far ascoltare l’inno della Serie A. Durante la gara casalinga con l’Udinese il desiderio dello Special One viene accontentato, ma dalla Lega parte la segnalazione di irregolarità, visto che non è possibile farlo. A inviarla poi è un fraterno amico di Mourinho, Andrea Butti, attuale “Head of competition” della Lega ed ex Team Manager dell’Inter ai tempi del portoghese. L’amicizia è sacra, a volte eterna, ma le leggi e i regolamenti vengono prima. I due sembra si siano sentiti e lo Special One ha esordito in modo scherzoso: “Proprio tu hai chiamato la Procura, complimenti!”, poi una mezzoretta al telefono dove si è parlato di regolamenti e tutto si è risolto come tra vecchi amici.