Il Tornatora

Iago Falque a PR: “Devo lavorare per guadagnarmi la fiducia di Spalletti, sta facendo un grande lavoro. Non sono soddisfatto della stagione. Mi piace tanto giocare mezzala. Dobbiamo cercare di prendere il Napoli, crediamo nel secondo posto. Pjanic è un campione, mi ha stupito. Ho ancora fastidi al ginocchio. Ho buone sensazioni in vista del derby. Con i tifosi siamo più forti” – FOTO e VIDEO

di Redazione

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Pagine Romaniste (F.Biafora – Y.Oggiano) – Iago Falque, attaccante della Roma, è stato intervistato a Trigoria. Queste le sue parole ai nostri inviati:

Sei cresciuto nella Cantera del Barcellona che ha tirato fuori moltissimi talenti. Cosa non ha funzionato e perché sei sbocciato così tardi?
Perché volte le strade sono diverse, ognuno ha i suoi momenti. A me per fortuna è andata bene e sono potuto arrivare in un top club, che penso sia l’obiettivo e il sogno di ogni piccolo ragazzo che prova a giocare a questo sport.

Che cosa ti ricordi di Guardiola e Messi?
Non mi sono mai allenato con Messi, lo conosco perché andavamo tutti insieme a scuola. E’ un ragazzo molto timido, molto tranquillo. Guardiola, quando mi ha allenato nel Barcellona B, si vedeva che era uno di quegli allenatori che hanno qualcosa in più.

Hai segnato il tuo primo gol con la Roma a Frosinone, sotto il settore dei tifosi romanisti. Che sensazione è stata e che cosa hai provato in quella occasione?
Bellissimo, è stato il primo gol, alla terza di campionato. E’ stato un momento molto bello. Qui ho vissuto momenti molto belli come questo, poi anche in Champions. Sono momenti che non si dimenticano.

Che cosa si può fare per riportare i tifosi allo stadio?
Sono cose che si devono risolvere con altre persone. Noi possiamo solo dire che quando ci sono anche loro vicino al campo ci danno una spinta molto grande. Speriamo che presto si risolvano questi problemi, perché tutti insieme siamo più forti.

Con Garcia eri titolare mentre con Spalletti hai giocato 93 minuti. Che cosa è successo con l’arrivo del nuovo allenatore?
Nel calcio succede, a volte con un allenatore hai più fiducia e con un altro al momento no. Devo lavorare per guadagnarmi questa fiducia e ritornare ad avere lo spazio che avevo con Garcia.

Come ha inciso Spalletti per farvi arrivare a questi risultati?
Sta facendo un grande lavoro, adesso la squadra sta molto bene, stiamo giocando molto bene e stiamo ritrovando quello che avevamo fatto fino al derby d’andata. Fino a lì stavamo andando molto bene e ora stiamo ritrovando quella mentalità e speriamo di continuare fino alla fine e portare a casa gli obiettivi.

Nel derby d’andata hai giocato da mezzala e Spalletti ha detto che ti vedi in quella posizione. Come ti trovi in questo ruolo?
Mi piace tanto giocare mezzala e penso che è un ruolo che si adatta molto bene alle mie caratteristiche. Ho giocato lì anche quando mi ha messo contro l’Empoli e ho fatto bene. Il mister mi ha parlato e mi ha detto anche che posso fare l’esterno alto. Dove lui vuole io gioco.

Dopo la vittoria contro la Juventus hai detto che l’obiettivo era lo scudetto. Quanta delusione c’è per come è andata la stagione?
Sì, c’è delusione. Penso che avevamo la squadra per lottare fino alla fine, ma quando arriva un momento brutto e perdi qualche punto di troppo negli ultimi minuti, in partite vinte dove pareggi alla fine, perdi punti da quelli che vincono quasi sempre. Adesso lo svantaggio è troppo grande. Abbiamo cambiato gli obiettivi e quello principale è di giocare la Champions.

Nel secondo posto non ci credete più?
Sì. Se andiamo in Champions direttamente è molto meglio però quelli davanti perdono poco e non manca tanto alla fine. Però guardiamo quelli avanti e dobbiamo cercare di prenderli.

Qual è il compagno di squadra che ti ha stupito di più?
Pjanic. E’ un giocatore che ha qualcosa in più degli altri, è un giocatore differente dal resto del gruppo. E’ una grande campione.

Ti ritieni soddisfatto della tua avventura alla Roma?
Eh… Diciamo per il momento no. Penso che posso dare quello che ho dato ad inizio stagione. Devo ritornare a quel livello perché l’ho dato e posso farlo. Però in quest’ultimo periodo non posso essere soddisfatto di come sta andando.

Ora sei pienamente guarito ma quanto hanno influito i problemi al ginocchio sul tuo rendimento?
Ha influito tanto, ho perso tanta forza sul ginocchio e diciamo che adesso all’80% è guarito. Ogni tanto lo sento ancora un po’ però riesco a gestirlo bene, faccio gli allenamenti senza problemi e per un periodo è stato molto difficile.

Qual è il compagno di squadra con cui hai legato di più? E chi è il più ‘fastidioso’ nello spogliatoio?
Ho legato di più con Diego (Perotti, ndr) perché lo conoscevo e avevamo già un bel rapporto l’anno scorso e quest’anno è continuato. Ci sono tanti che scherzano però sono tutti bravi, nessuno dà fastidio.

Adesso c’è il derby, che sensazioni hai?
Molto buone, sensazioni molte buone, perché stiamo giocando molto bene e penso che siamo in una situazione migliore della loro, ma il derby dura 90 minuti ed è una partita diversa.

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