Questa squadra è difficilmente migliorabile“. Le dichiarazioni di De Sanctis e Fonseca di venerdì hanno affrontato il tema del calciomercato di gennaio, che aprirà ufficialmente i battenti il 2 gennaio e chiuderà il 31 del mese. Il dirigente e il tecnico giallorosso hanno rilasciato interviste pressoché identiche sulla possibilità di rinforzarsi nell’imminente sessione di trasferimenti. La Roma non resterà a guardare le altre, comunque consapevole che i rinforzi più importanti per la seconda di metà di stagione potranno arrivare dall’infermeria. Nella sfida con la Fiorentina, Fonseca non ha potuto contare su sei giocatori del calibro di Zappacosta, Cristante, Mirante, Pastore, Santon e Kluivert. Escludendo il terzino destro arrivato in prestito dal Chelsea, alle prese con la riabilitazione dopo l’infortunio al ginocchio, tutti gli altri puntano ad essere disponibili sin dalla ripresa degli allenamenti, in modo da poter strappare una convocazione per il match con il Torino. Mirante, sulla scia di quanto visto nella gestione Ranieri, ha dimostrato la sua piena affidabilità se chiamato a sostituire il titolare, superando a pieni voti il test con l’Inter. Santon ha conquistato la fiducia di Fonseca, che spesso lo ha preferito a Florenzi e Spinazzola. I rientri più importanti saranno però probabilmente quelli di Cristante e Kluivert, due pupilli del tecnico portoghese. Kluivert è particolarmente apprezzato per i numeri in zona gol, ma soprattutto per l’abilità nel dare una mano alla difesa. L’ultimo della lista di quelli che torneranno è Pastore, che ha però ricevuto sondaggi da Cina, Usa, Turchia e Francia e potrebbe salutare tutti a gennaio. Chi in teoria è destinato a tornare alla Roma è Bruno Peres, reduce da un anno e mezzo trascorso in prestito al San Paolo, con una piccola parentesi allo Sport Recife. Il brasiliano sta lavorando con un preparatore atletico per farsi trovare pronto, ma sembra difficile che possa avere spazio in un ruolo più che affollato. Lo riporta Il Tempo.