Il Tornatora

Gimenez, il contatto

di Redazione

Corriere dello Sport (R.Maida) – Contatto. E obiettivo individuato. C’è Roma-Atletico, c’è un’occasione. La Roma pensa seriamente al futuro e alla possibilità di inserire in organico un rinforzo prestigioso: è Josè Gimenez, centrale difensivo valorizzato da Diego Simeone. L’Olimpico potrà ammirarlo dal vivo tra due giorni, in occasione della sfida di Champions League, sperando che dall’anno prossimo il giocatore possa essere inglobato dalla Roma.

PARAMETRO – L’operazione è molto complicata perché Gimenez, nazionale uruguaiano classe ‘95 di passaporto spagnolo, è diventato titolare inamovibile per l’Atletico: ha anche segnato un gol contro il Girona nella prima giornata della Liga. La sua clausola rescissoria è di 65 milioni di euro ma si avvia al galoppo verso la scadenza, visto che il contratto si esaurirà nel giugno 2018, dunque fra pochi mesi. Monchi, che stravede per questo giocatore, sogna il colpo a parametro zero per il prossimo anno ma in cuor suo spera addirittura che l’Atletico accetti di liberare Gimenez già a gennaio, quando sarà di nuovo libero di fare mercato dopo le sanzioni Fifa.

CONCORRENZA – La Roma insomma ci sta provando, non per disistima verso gli altri difensori in organico, a cominciare da Juan Jesus e Moreno che per motivi diversi rassicurano la direzione sportiva, ma perché Gimenez rappresenta un affare sotto ogni punto di vista. Tecnicofinanziario. Il problema, oltre alla comprensibile resistenza dell’Atletico che sta cercando di rinnovargli il contratto, è la ricca concorrenza internazionale. Restando in Italia, oltre a Monchi, il padre dei manager uruguayani Paco Casal ha incontrato anche la Juventus. E pure all’estero le grandi, Spagna in primis, non sono insensibili all’ipotesi di investimento su un ragazzo di 22 anni dalle potenzialità elevatissime.

RICERCA – L’incontro di martedì tra Monchi e i dirigenti dell’Atletico potrebbe dunque essere infruttuoso. Ma testimonia l’idea della Roma di puntellare la difesa. Che questo possa accadere già a gennaio dipende sia dalle esigenze di Di Francesco, che ieri è parso scettico sulla possibilità di adattare Kolarov al ruolo di centrale in una difesa a quattro, sia dalle occasioni: è evidente che, sul piano numerico, i difensori siano già parecchi, compreso Castan che non ha accettato l’offerta per la risoluzione del contratto ed è rimasto a libro paga, con uno stipendio da circa 4 milioni lordi all’anno. Lo stesso Fazio non è incedibile, avendo perso anche il posto da titolare. Se si incastrano le circostanze favorevoli, un difensore arriverà a Trigoria già in questa stagione.