Giuseppe Giannini, ex giocatore della Roma, ha rilasciato un’intervista a Il Tempo, nella quale ha parlato dell’addio di Totti ai giallorossi. Queste le sue parole:

Di chi sono le maggiori responsabilità secondo lei?
Nella Roma le decisioni più importanti vengono prese da persone che sono lontane, che non vivono Trigoria e poi si prendono i meriti delle cose buone anche a distanza, di riflesso. Sono veramente deluso della società di questi ultimi anni.

Perché non è stata data fiducia a Totti?
Francesco non è stupido. Lui stesso ha chiesto del tempo perché non si sentiva in grado di ricoprire un ruolo non essendo ancora pronto. Ma questo tempo non gli è stato concesso perché di fatto, come ha detto lui, era un personaggio scomodo, come tutti i romani, così come sono stato anche io evidentemente.

Che idea si è fatto di Pallotta?
La stessa che Francesco ha spiegato, ha parlato da dirigente ma anche da uomo, sparando a zero ma con i giusti toni. Io avrei fatto la stessa cosa.

Quale sarà il futuro di Totti a questo punto?
Intanto fa bene a godersi le vacanze con la famiglia con il cuore più leggero per aver detto tutto quello che voleva dire. Non credo avrà problemi a trovare un ruolo adatto per lui. Non è certo un ragazzino ormai. Ma sicuramente con la Roma ha chiuso definitivamente.