Il Tornatora

Giannini: «Ma il 26 maggio vada al mare con la famiglia»

di Redazione

Giuseppe Giannini, ex giocatore della Roma, è stato intervistato da Il Messaggero ed ha parlato dell’addio di Daniele De Rossi. Queste le sue parole:

Come ha reagito quando è venuto a conoscenza della notizia?
«Male. Sono nervoso, amareggiato, deluso. Un altro pezzo di storia che viene scaricato e allontanato. Mi dispiace, meritava ben altro. Uno che fa oltre 600 presenze con la Roma non può essere salutato con mezz’ora di conferenza stampa o un ringraziamento via tweet. Mi auguro solo che non sia un’indicazione del prossimo tecnico. L’unica cosa che mi ha fatto sorridere è quando Daniele ha detto che la sua auto va in automatico a Trigoria. Mi ha rubato una frase di 20 anni fa. Da casa impiegavo 12 minuti e posso raccontarle anche come erano posizionate le buche».

Che cosa consiglia a De Rossi?
«Di andarsene al mare con la famiglia il giorno di Roma-Parma. Sarebbe un segnale forte. C’è poi il rischio, come accadde con me, che un giorno di festa si trasformi in una contestazione forte nei confronti del club. Tanto la gente che gli vuole bene, ora che lo sa, andrà in trasferta per salutarlo».