Garcia: “La Roma è nel mio cuore. De Rossi sarà un allenatore di grande livello. Totti? Si meritava più trasparenza”

di Redazione

Rudi Garcia, tecnico della Roma dal 2013 al 2015, ha parlato della sua ex squadra ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

“Allenare la Juventus? Per il momento sono a Lione. Il mio modo di fare non è mai cambiato. Quando sono in un club lavoro sempre come se fosse il mio ultimo club. Il problema nel calcio è che anche se tu, allenatore, vuoi una cosa del genere, a volte i presidenti o le società vedono le cose in un altro modo. Ho grandi ricordi del mio passaggio alla Roma, ho scoperto il vostro Paese, un grande calcio, l’amore. Per me l’Italia e la Roma sono nel mio cuore ed è normale che sia così. Ma oggi sono al Lione e sto benissimo. Speriamo di vincere trofei qua. È il mio obiettivo perché è da troppo tempo che il Lione non vince dei trofei”.

Su De Rossi…
Sarà sicuramente un allenatore di grande livello. Non era solo un giocatore che sapeva fare tutto in modo incredibile, tecnicamente, tatticamente e fisicamente. Era un giocatore come ne ho visti pochi. Era anche un leader sul campo, uno che capisce molto di tattica. Un centrocampista che equilibrava la squadra. Sicuramente sarà un allenatore di qualità, onesto, che sa motivare la squadra. Sul piano mentale sarà sicuramente forte. Ha tutto per farlo. Daniele futuro allenatore della Roma? Sì, perché no? Per il momento hanno Fonseca che un allenatore di qualità. Credo che a Daniele serva fare i suoi step per imparare il mestiere.

Su Totti…
Ho vissuto malissimo la sua partenza. Quando hai un giocatore di un tale livello devi fare tutto per farlo uscire dalla porta principale. Non so cosa sia successo nel club, ma si meritava un’uscita con più trasparenza e all’altezza della sua incredibile carriera.

Su una possibile finale Lione-Roma…
Sarebbe fantastico. Dov’è la carta che la firmo subito?.