
Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – Un abbraccio vale più di mille parole. Lo pensa Paulo Fonseca che ha scritto una lettera pubblicata ieri sul giornale portoghese A Bola spiegando come ha vissuto il periodo di isolamento a Roma e come affronterà il suo lavoro da tecnico durante il Coronavirus: “Ho cercato di scacciare pessimismo e paura: credo che il mio mondo diventerà più forte e unito che mai. Fino al nostro ritorno è necessario prendere decisioni immediate e prenderle ora è quasi come arbitrare una partita senza fischietto e senza cartellini”. La Roma spera di tornare presto in campo anche se in maniera diversa rispetto a tre mesi fa: “Finalmente tornerò nel mio mondo. Ma sarà diverso. E’ difficile immaginare di giocare senza la passione dei tifosi e senza l’abbraccio del gol”.
