Fonseca, il futuro legato al quarto posto

Corriere della Sera (L. Valdiserri) – Paulo Fonseca ha ripetuto spesso che, in questa sua seconda stagione sulla panchina giallorossa, la Roma è migliorata.  Purtroppo la sua sensazione non è confermata dai numeri. La Roma, dopo 18 giornate, ha un punto in meno dell’anno scorso: 34 contro 35 e ha subito 29 gol contro 19 (26 sul campo). Fallimentare il dato nei big match contro Milan, Inter, Juve, Napoli, Atalanta e Lazio in ordine di classifica: tre sconfitte e tre pareggi, 3 punti su 18 disponibili, 18 gol subiti alla disastrosa media di 3 a partita. Peggio ancora della stagione scorsa, quando Fonseca riuscì a battere almeno una volta Milan, Napoli e Juventus.

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Fonseca è sotto contratto fino a giugno, con clausola di rinnovo automatico per un’altra stagione in caso di qualificazione alla Champions. Se il portoghese ci arriverà, il contratto è già scritto. In caso contrario, grazie e arrivederci. Nessuno chiedeva lo scudetto, ma nessuno immaginava una Roma tanto piccola contro le “big”. Il terzo posto in classifica, purtroppo, è solo sulla carta perché Juve, Napoli e Atalanta devono recuperare una partita e, a pari punti, la classifica avulsa della Roma non lascia per ora speranze.

 

 

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