Il Tornatora

Florenzi, i tifosi e quella fascia da ricucire: “Roma, io ti amo”

di Redazione

Il terzino destro della Roma, Alessandro Florenzi, ha rilasciato una lunga intervista a Sport Mediaset e questo è uno stralcio delle sue parole riportato da La Gazzetta dello Sport:

Ti sei legato alla Roma a vita, ma sei stato anche contestato. Come vivi il rapporto col gradimento dei tifosi? Ti stimola? Ti disturba? Ti ferisce?
Lo sento… Lo sento… Lo faccio ovviamente passare perché so che posso fare un qualcosa di più in campo, finché quello rimanga in campo ed è giusto che i tifosi facciano la loro parte. La cosa che posso sicuramente affermare, ed è una cosa che ci accomuna, è la maglia della Roma, il bene della Roma. Non lo dico perché voglio far arrivare qualcosa di diverso da quello che non sono. Sono rientrato dopo undici mesi di assenza e dico la verità, alcune volte dovevo non giocare. Dico la sincera verità. L’amore per questa maglia mi ha fatto fare cose che non dovevo fare, mi ha fatto prendere antinfiammatori che era meglio non prendere per giocare una determinata partita, che poteva non essere Roma-Juventus o Roma-Real Madrid. In quel momento arriva un’altra cosa dentro di me, che è quello che accomuna me e i tifosi della Roma, è questa maglietta, per cui ho firmato un contratto veramente importante, spero che con le mie prestazioni future possa ritornare, ma non è mai finito l’amore per la Roma e i suoi tifosi.