Il Tornatora

Florenzi è giù ma non si arrende

di Redazione

Le lacrime di Florenzi al Do Dragao hanno fatto il giro d’Europa, la mattina successiva, in aeroporto, per Florenzi è stato difficile incontrare i tifosi, ancora più difficile tornare a casa e rendersi conto che quello che era successo non solo era tutto vero, ma era anche l’apice di un percorso sempre più complicato. Pensieri negativi che sono durati lo spazio di qualche ora. Perché Alessandro Florenzi, adesso, ha voglia di rimettersi in gioco. E lo farà anche confrontandosi con Totti e De Rossi, oggi dirigente e capitano, per lui semplicemente amici. Lo erano così tanto che, anni fa, Alessandro aveva come foto del profilo Whatsapp, orgogliosamente, i loro nomi incisi sulle lattine di Coca Cola. Sognava di diventarne l’erede, adesso quel sogno sta diventando un incubo perché, di continuo, gli viene rinfacciato. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.