Fantasia al potere. Classe, gol e assist: un Dybala alla Totti per pungere la Lazio

Il Messaggero (A. Angeloni) – C’è sempre una prima volta, per De Rossi, per Tudor. Per loro il derby vissuto da allenatori è davvero un battesimo. Dybala aspetta un’altra prima: quella del derby con gol. O prima ancora, una prestazione vera, alla Dybala. Cosa che, contro la Lazio, non c’è mai stata in queste due stagioni da romanista. Il derby, stavolta, va vinto per tutta una serie di motivi (per la classifica con vista Champions e per un doveroso riscatto dopo le ultime cadute contro i rivali cittadini) e avere un Dybala in palla, senza dubbio aiuta.

La Lazio è la seconda squadra (con il Genoa) a cui Paulo ha segnato di più, undici reti. A Roma ha smesso di colpire, proprio quando invece i tifosi si aspettavano i suoi exploit, quelli alla Totti, a cui De Rossi lo ha paragonato, proprio per quell’estro fuori dal comune. Solo una rete è arrivata contro una big, l’Atalanta: lo scorso 7 gennaio, su calcio di rigore. E solo con il Napoli è arrivata una vittoria della Roma, grazie alle reti di Pellegrini e Lukaku: gli scontri diretti sono un problema per i giallorossi, al di là di chi li allena. La sveglia è suonata: Dybala, ora tocca a te. Come ai vecchi tempi.

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