IL MESSAGGERO (Stefano Carina) – Non sarà la Champions, ma i soldi dell’Europa League iniziano ad essere interessanti. Con la vittoria contro lo Stoccarda, infatti, la Roma si è assicurata come minimo la partecipazione agli spareggi. Un traguardo che ha fatto già scattare il bonus per l’ingresso ai playoff che potrebbe ridursi a 300mila euro soltanto nella malaugurata ipotesi che i giallorossi scivolassero fuori dalle prime otto.

Conti alla mano, la nuova formula della competizione ha sinora regalato ai Friedkin ben 19,2 milioni di euro (4,31 per la partecipazione, 10,26 per il coefficiente value, 2,25 per le 5 vittorie in 7 partite e 1,72 come bonus minimo legato alla posizione attuale). Ma andando avanti nel torneo la Roma potrebbe arrivare a tagliare addirittura quota 40 milioni.

Da qui in avanti, infatti, ogni passaggio del turno regalerà altri introiti: 2,5 milioni per la qualificazione ai quarti, 4,2 per quella alla semifinale, 7 per l’approdo alla finale più altri 6 in caso di trionfo. Incassi ai quali andranno sommati quelli del botteghino, che nell’ultimo triennio – anche grazie a 57 sold out su 75 partite interne – sono stati pari alla bellezza di 170 milioni.