eSports FIFA 20, se il campionato di Serie A non finisse, perchè non videogiocarlo?

I calciatori giocherebbero le giornate e le partite mancanti. Per la Roma possibile la presenza di Zappacosta

di Redazione

Pagine Romaniste (Y.Oggiano) – Il campionato di Serie A è appeso ad un filo e le parole del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: “Io se fossi un presidente di una società penserei in primis alle condizioni di sicurezza per la prossima stagione“, lasciano pochi spazi ad una ripresa. Negli ultimi giorni, però, sono arrivati segnali di pace sia dal Governo che della Federcalcio: “Il calcio deve essere un simbolo di leggerezza, passione e gioco e deve dividerci solo il tifo per le nostre squadre del cuore. Se questo protocollo porterà ad un accordo tra il comitato tecnico scientifico e la Figc, gli allenamenti riprenderanno e questo avrà un riflesso significativo sulla ripresa dei campionati“. Proprio la questione del protocollo ha portato il Ministro più dalla parte del “no” che da quella del ““. Il documento ha presentato diverse lacune che ora la FIGC deve correggere per poter sperare di colpire al punto giusto. Nulla è scontato anche perchè dopo la chiusura della Ligue 1 tutti i top campionati rimangono a rischio.

CHE COSA FARE?

Per fortuna il gioco del pallone non si attua soltanto nella realtà, ma anche, e soprattutto in questo periodo, nel mondo virtuale. A correre in aiuto c’è FIFA 20 e quindi perchè non videogiocare le restanti partite di campionato alla PlayStation? Sarebbe un modo per rendere il tutto più leggero e scherzoso in un momento in cui l’Italia ha bisogno di sorriso e di svago, il tutto seguendo in rigoroso ordine le giornate e le partite mancanti con un calciatore scelto dalla società che la rappresenterà. Il mondo degli eSports è in grande crescita, ma a giocare sono anche i calciatori reali che, a questo punto, si dovranno dare battaglia a colpi di joypad da casa loro e non in uno stadio. Alcuni sono già scesi in campo e lo hanno fatto per la prima partita dell’evento “United per l’Italia” e in rappresentanza c’erano parecchi club di Serie A: Davide Zappacosta (Roma), Luca Pellegrini (Cagliari), Andrea Bertolacci (Genoa), Riccardo Orsolini (Bologna), Filippo Falco (Lecce), Andrea Petagna (SPAL), Ciro Immobile (Lazio), Pierluigi Gollini (Atalanta). Rolando Mandragora (Udinese), Miguel Veloso (Verona) ed altri giocatori che nel campionato di Serie A ci hanno militato come Florenzi, Masina, Quintero e Materazzi. Da aggiungere ci sarebbero altri 10 calciatori, ma alla fine chi è che non gioca a FIFA anche soltanto per passatempo?

IL MONDO ESPORTS

A muoversi per tempo è stato tutto il mondo eSports che ha intrapreso una serie di amichevoli, tornei e mini-campionati sfruttando anche i pro-player delle squadre ufficiali. La Roma, sotto questo punto di vista, è sempre al primo posto. Ogni settimana Damie, Spiderkong e Zelonius sono impegnati in sfide internazionali come sarà a breve per la “Stay At Home Cup” organizzata dal Southampton che servirà per raccogliere fondi per la Saints Foundation, l’associazione di beneficenza della squadra che milita in Premier League. La Roma è stata scelta per rappresentare la eSerieA e a giocare ci sarà il polacco Damie. Gli altri club che parteciperanno sono Manchester City, Werder Brema, Lille, Lione, PSV e Ajax. Ufficialmente anche la EA Sports ha fatto il suo coinvolgendo le squadre europee che sono state rappresentate dai loro giocatori come per esempio Kluivert per la Roma, Joao Felix per l’Atletico Madrid e Cesar Azpilicueta per il Chelsea.