La carta, che costa 140mila crediti con due sfide da completare, è molto competitiva per essere inserita in una Serie A. A gravare su Mkhitaryan è la sua nazionalità visto che dell’Armenia c’è praticamente soltanto lui. Quindi si può incastrare con delle Icon oppure soltanto con calciatori del suo campionato.
SFIDA 1
Requisiti:
- Min. 1 giocatore proveniente da: Serie A TIM
- Valutazione squadra min.: 85
- Intesa di squadra min.: 75
Premi:
x1 ORO PREMIUM MAXI
SFIDA 2
Requisiti:
- Min. giocatori 1: Squadra della settimana (TOTW)
- Valutazione squadra min.: 85
- Intesa di squadra min.: 70
Premi:
-
- x1 GIOCATORI ZINCO PRIME
Un perfetto giocatore d’attacco per via della buona velocità, 87, del tiro, 86, del passaggio, 87, e del dribbling che arriva a 90. Ottimi i valori di posizionamento in attacco, 91, e di potenza tiro, 93. Da migliorare c’è la finalizzazione e qui è consigliata la carta “cecchino” che fa arrivare questo preciso valore a 98, da 83 di base. Con quello stile intesa aumentano anche i valori del dribbling, ma qua Mkhitaryan paga le 3 stelle nelle mosse abilità, quindi non è propriamente uno skiller, cosa che si può intuire anche nella realtà. A pesare positivamente è il 5 di piede debole, fondamentale ormai per chi vuole competere ad alti livelli contro i migliori. Sinistro e destro quindi per l’armeno che può sfruttare anche la sua agilità per girarsi in un fazzoletto e piazzare una sassata verso la porta avversaria. Ottimo per i tiri di potenza, meno per quelli a giro dove difficilmente riesce a fare male al portiere, anche perché come tiri dalla distanza il valore si ferma ad 81.
E’ sicuramente una carta da provare e da utilizzare a lungo per i tifosi della Roma e non da utilizzare dietro le punte o proprio come attaccante in uno schieramento a due, anche per usufruire dei dai e vai per liberarsi dalla difesa. Ottimo anche da supersub per chi lo volesse portare soltanto in panchina senza farlo partire dall’inizio.


