Il Tornatora

El Shaarawy: “Penso di non muovermi da Roma, il mio futuro è qui. Ci sono i presupposti per fare una grande annata”

di Redazione

Stephan El Shaarawy, attaccante della Roma, dopo l’allenamento a San Diego ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti presenti. Queste le sue parole:

Come procede la preparazione negli Stati Uniti?
La preparazione procede bene. Ci stiamo allenando, siamo ancora all’inizio e c’è molto entusiasmo da parte di tutta la squadra per arrivare all’inizio del campionato nelle migliori condizioni. C’è un bel clima, un bell’ambiente: ci sono tutti i presupposti per fare un grande lavoro.

Chi l’ha colpita di più dei nuovi acquisti?
La Roma ha fatto un buon mercato, ci sono tanti giovani di talento. Sono tutti i ragazzi di grande talento e di entusiasmo: sarà il campo a parlare, ma posso dire che si stanno allenando con voglia e grande entusiasmo. Questa è la cosa più importante.

La concorrenza?
In una grande squadra c’è sempre concorrenza. Per me questo non è mai stato un problema anche perché ne ho avute tante in passato di situazioni così, è il nostro lavoro e cerchiamo di dare il massimo per la Roma.

Con l’arrivo di Kluivert si è parlato di una sua possibile cessione…
Penso di non muovermi da Roma perché qui sto bene. Ho parlato con il mister e la società sono sereno di stare qui.

A lei cambia molto giocare a destra o a sinistra?
Non è mai stato un problema. Ogni giocatore ha la preferenza di ruolo: io ho sempre detto che mi piace partire da sinistra ma anche a destra non ho problemi anche perché l’anno scorso credo di aver fatto più gol a destra che a sinistra. Sono a disposizione del mister: dove mi dice di giocare io gioco.

Sulle voci di mercato…
Sono sempre stato sereno su questo, quando c’era da dire qualcosa l’ho sempre fatto in maniera serena con la società che sa quello che voglio e io so quello che vuole la società. Queste voci non sono state mai un problema anche se erano infondate. I giornalisti parlano ma quello che so io è la verità.

Sulle offerte ricevute da altri club…
Sì, ma alcune non c’erano mai state. Fa piacere l’interesse di altre squadre, ma in alcune situazioni non c’è stato niente. Io sono sempre stato contento di stare qui alla Roma, mi trovo bene e il mio futuro è qui.

Il mister vuole di più quest’anno dagli allenamenti?
Lui è molto esigente. È un anno che lavoriamo con lui, pretende tanto da noi come è giusto che sia dal punto di vista dell’intensità dell’allenamento. Dopo un anno è sempre più facile lavorare insieme. Stiamo facendo un buon lavoro e i nostro obiettivo è arrivare a inizio campionato nel migliore dei modi.

Sulla Nazionale…
Sì, penso alla nazionale, ho sempre fatto parte di quel gruppo. Fisicamente sto bene. I miei obiettivi sono di migliorare prestazioni e i gol dell’anno scorso e voglio riprendere il posto in Nazionale.

I problemi di continuità nelle prestazioni: sta lavorando su questo con Di Francesco?
Sì, la continuità influisce anche a livello psicologico. Sto cercando di migliorare su questo, è una cosa che mi manca. Arrivato a 26 anni diventi sempre più cosciente, maturo e consapevole delle tue qualità e spero che quest’anno le cose possano cambiare.

Il suo miglioramento è coinciso anche dalla ritrovata serenità…
È sempre stato importante avere un equilibrio mentale. Il percorso che ho fatto a Roma è sempre salito: la consapevolezza che ho di me la devo mantenere nel tempo perché penso che la condizione la ritrovi se stai bene di testa. Adesso sto bene fisicamente e psicologicamente: ci sono i presupposti per fare una grande annata.

C’è qualcosa che può dare ancora di più?
Penso di sì: quest’anno mi sento molto carico e motivato: spero davvero di far bene.

L’affare saltato di Malcom?
Non siamo rimasti contenti. Penso che togliendo questo episodio la Roma lavorerà sul mercato per trovare un altro esterno ma non c’è nessun problema. La concorrenza è giusto che ci sia. Sono sereno.