El Shaarawy: “Abbiamo vinto su un campo difficile, abbiamo dimostrato di avere continuità. Contento per il gol, mancava da un po’”

di Redazione

Stephan El Shaarawy, attaccante della Roma, al termine della gara di campionato in casa del Crotone ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

EL SHAARAWY A MEDIASET

Quanto vale per il morale?
Dal punto di vista personale è una grande soddisfazione, mancava da un po’ il gol. Abbiamo vinto su un campo difficile, abbiamo dimostrato di avere continuità e siamo contenti per il risultato.

Ti senti di nuovo decisivo?
Capita di avere un periodo di appannamento in fase realizzativa. E’ importante continuare a lavorare ed il gol è arrivato. Con determinazione e spirito le cose vanno meglio. Abbiamo messo entusiasmo e cattiveria ed abbiamo portato a casa la vittoria.

Qualche distrazione di troppo?
Ci hanno preso un po’ le misure, ma non abbiamo perso la compattezza e siamo contenti.

Questa Roma basta per il Barcellona?
Prima dobbiamo pensare alla partita di campionato e poi vediamo.

La Nazionale?
Ora penso a fare bene alla Roma e poi vediamo.

EL SHAARAWY A SKY

Il significato di questa vittoria?
Una vittoria fondamentale, abbiamo dimostrato di avere continuità di prestazione e risultati. Era importante mantenerla su questi campi difficili. Abbiamo fatto una partita importante.

Ti mancava il gol?
Sì, per un attaccante è importante. Ti dà fiducia, morale. Capita di avere un periodo un po’ così in fase realizzativa. Ho continuato a lavorare, il gol dà fiducia. Sono soddisfatto.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Gol di squadra…
Sì è stata una bella azione, Kolarov aveva già messo un paio di palle forti in area ma non le avevamo sfruttate. Quando ho visto la palla verso di lui ho attaccato la porta, è stato un bel gol di cattiveria.

Soddisfazione personale?
Molto soddisfatto, per un attaccante è importante il gol, dà morale e fiducia e quando arriva è complicato. Bisogna sempre stare zitti e lavorare, cercando prima la prestazione e poi il gol.

Ti serve più convinzione personale?
Sicuramente sì, serve in quello che faccio. In questi giorni ho continuato a lavorare, capita a tanti attaccanti di non avere lucidità sotto porta. Ascoltare meno fa bene, bisogna solo stare concentrati e dare il massimo, dal punto di vista personale oggi sono contento.

Cosa è scattato dentro la vostra testa ultimamente?
Ho una mia teoria, che l’aspetto mentale in una squadra come la nostra è fondamentale. Si è visto dal Napoli, le aspettative non c’erano. Siamo entranti in campo convinti, così come oggi. La differenza l’ha fatta lo spirito, anche nel difendere. Dobbiamo avere sempre equilibrio, penso che sia quello che abbiamo trovato ultimamente.