
Corriere dello Sport (A.Ghiacci) – Un quarto d’ora dopo le diciannove, quando il sole sta calando sull’aeroporto di Fiumicino, Cengiz Ünder muove il primo passo della sua nuova vita. «Buon compleanno!», gli urla un tifoso che lì al Terminal 3 in attesa da un paio d’ore. Già, perché il turco, ultimo acquisto della nuova Roma targata Monchi-Di Francesco, proprio ieri ha compiuto vent’anni. Le sue prime parole, tra inglese e turco, sono quelle di circostanza, però una cosa di diverso e di buono c’è: il blazer blu che indossa, elemento semplice ed elegante allo stesso tempo, perfetto per presentarsi in qualsiasi occasione. Meglio insomma dei bermuda e delle magliette senza maniche con cui sbarcano gran parte dei protagonisti dei campi di calcio di oggi.
EMOZIONE – Non è alto e quindi deve essere molto forte con i piedi. La speranza della Roma è che sia in grado di incidere fin da subito, altrimenti non sarebbero stati investiti 13 milioni più bonus per il cartellino e non gli sarebbero stati riconosciuti cinque anni di contratto con uno stipendio a crescere che parte da 1,3 milioni annui. La sua esperienza al Basaksehir è finita, ora c’è la Roma: «Sono emozionato e felice, non vedevo l’ora di arrivare qui. Per me inizia una nuova avventura e darò tutto me stesso perché alla fine sia positiva». Si fa largo tra la folla di telecamere, cellulari, abbracci e urla di qualche tifoso, scortato da un’agente di Polizia e dagli uomini della Roma che sono andati a prelevarlo.
VIAGGIO – Ora Ünder non si fermerà più. Il suo viaggio continuerà a ritmi serrati in queste ore. Prima le visite di rito, oggi, insieme agli altri nazionali di rientro dalle vacanze. Poi, se tutto andrà bene, la Roma gli farà firmare il contratto e lo convocherà per domani, di nuovo a Fiumicino, perché insieme ai nuovi compagni salirà sull’aereo che porterà la comitiva giallorossa in America per la classica tournée di fine luglio. Proprio negli Stati Uniti, dove da lunedì ci sarà anche il presidente Pallotta, il giovane turco comincerà a mostrare le sue doti sul campo. Di Francesco comincerà a testarlo facendolo partire come attaccante destro del suo 4-3-3. Con la speranza che tutto ciò che di buono si dice in Turchia del mancino corrisponda a realtà. Ancora pochi giorni e ci saranno le prime reazioni. Quelle di chi osserva e segue le sorti giallorosse. Le sue, quelle di Ünder, sono facilmente riassumibili. Lo fa direttamente lui, salutando mentre va via sul van nero: «Forza Roma…»