È una Roma forte solo con le deboli

Il Messaggero (S.Carina) – Il match di domenica contro il Napoli può regalare preziose indicazioni da cogliere, soprattutto in ottica mercato di gennaio che deve diventare il trampolino per completare la rosa. La qualità di Mkhitaryan, Pedro e Dzeko è stata utile per vincere le gare contro Benevento, Fiorentina e Genoa. In primis: quando l’asticella si alza la Roma non vince. A Verona, con i giallorossi decimati dalle assenze, con la Juventus, con il Milan e appunto contro il Napoli. In queste sfide la Roma ha preso 9 gol palesando difficoltà nel produrre gioco. Attualmente Fonseca viaggia sulla linea della scorsa stagione: 1 punto in più che diventerebbero 2 col pareggio di Verona. La sensazione è che la Roma non abbia approfittato di questo campionato anomalo e soprattutto delle energie che toglie la Champions alle squadre che vi partecipano, stress fisico ed emotivo che non può essere paragonato minimamente all’Europa League, anche per via del modestissimo girone dei capitolini. Alla rosa mancano un terzino destro e un regista di ruolo. La palla passa ai Friedkin che intanto debbono fronteggiare l’indebitamento finanziario che ha raggiunto i 393,7 milioni di euro.

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