Il Tornatora

E’ una Roma colabrodo: almeno 2 gol subiti in 14 delle 29 gare fin qui disputate in stagione

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Un disastro totale. La Roma butta via la Coppa Italia ma soprattutto perde la dignità sportiva facendosi umiliare a Firenze dai viola di Stefano Pioli, spietati e implacabili. 7-1 il finale: negli ultimi 12 anni, in ben 4 occasioni la formazione giallorossa ha subito più di 5 reti in una singola partita. Tre volte in Champions contro Manchester United (7-1, 2007), Bayern Monaco (7-1, 2014) e Barcellona (6-1, 2015) e ieri sera nel secondo torneo nazionale.

La Coppa Italia rimane un tabù per la Roma americana. Il miglior risultato resta la finalissima raggiunta (e persa) nel 2012-2013 con la Lazio. Per il resto, due eliminazioni agli ottavi (2015-2016 e 2017-2018), tre ai quarti (2011-2012, 2014-2015 e 2018-2019) e due in semifinale (2013-2014 e 2016-2017). Sempre più allarmante il rendimento difensivo della squadra di Eusebio Di Francesco. Sono 29 le gare giocate da inizio stagione, solo 7 di queste chiuse con porta imbattuta. Ben 44 i gol al passivo, uno ogni 59 minuti. E nel 48% dei casi (14 partite su 29) la formazione giallorossa ha incassato almeno 2 reti all’interno dei 90′. Estremamente deficitario il bilancio esterno di Florenzi e compagni: appena 4 successi raccolti in 15 match stagionali disputati fuori casa, oltre a 4 pareggi e 7 sconfitte. Differenza reti pari a -9 (17 gol segnati e 26 subiti).

Scatenata la Fiorentina e festante Stefano Pioli, che per la prima volta in carriera batte “in casa” la Roma (le sue uniche due vittorie contro i giallorossi erano maturate all’Olimpico). Prima tripletta in carriera per Federico Chiesa, che arriva in doppia cifra in stagione (10 reti totali). Rispettivamente 8° e 4° gol invece per Marco Benassi e Luis Muriel, mentre Giovanni Simeone sale a quota 6: il Cholito era a digiuno dal 16 dicembre (con l’Empoli) e non siglava più di un gol nei 90’ dalla celebre tripletta al Napoli del 29 aprile. Porta bene la Roma al figlio d’arte argentino, già giustiziere dei capitolini lo scorso anno in campionato, sia all’andata che al ritorno. Tutti insufficienti ieri i giocatori romanisti, compreso Aleksandar Kolarov, nonostante il guizzo del provvisorio 1-2. Il suo 6° da inizio anno. Stesso bottino collezionato da Cengiz Under. Meglio, nel complesso, hanno fatto solo Edin Dzeko (9) e Stephan El Shaarawy (7).