Il Tornatora

E il vice Dzeko? Scatto Defrel

di Redazione

Corriere dello Sport (R.Maida) – Nella gara a eliminazione tra i costi e i benefici, esce di scena uno degli obiettivi della Roma per l’attacco: Florian Thauvin, salvo offerte choc, resterà al Marsiglia. E’ stato Rudi Garcia, che oggi prenderà il centrocampista Luiz Gustavo dal Wolfsburg, a chiedere di non venderlo per provare a tornare in Champions. Anche per questo Monchi ha accelerato su Lucas che è un calciatore diverso ma per certi versi più stimolante. E siccome la valutazione di Domenico Berardi, il pallino di Eusebio Di Francesco, non sembra poter scendere sotto i 40 milioni – Squinzi ne ha chiesti 50 – ecco l’idea brasiliana che può stravolgere i piani iniziali. Lucas non arriverebbe da solo, ma in compagnia di un altro attaccante: con ogni probabilità Gregoire Defrel, per il quale la Roma ha presentato al Sassuolo un’offerta da 18 milioni da scontare attraverso i giovani già considerati (Marchizza, Frattesi e Luca Pellegrini) che complessivamente sono valutati 8 milioni. Defrel è giudicato perfetto per le esigenze romaniste perché ha qualità, sostanza ed è un mancino duttile: può fare il centravanti e anche l’esterno d’attacco.

VIAVAI – Prima però bisogna incassare i soldi di Antonio Rüdiger, che ieri ha vinto il suo primo grande trofeo con la nazionale tedesca. Non dovrebbero esserci dubbi sul suo trasferimento al Chelsea, che potrà materializzarsi nei prossimi giorni con il viaggio a Londra del giocatore, anche se ieri i media inglesi hanno raccontato di un’intromissione dell’ultimo secondo da parte del Manchester City. A quanto pare Antonio Conte non rischia di perdere Rüdiger, che a sua volta ha confidato ad alcuni compagni della Roma di essere prossimo all’addio, metabolizzato praticamente in 24 ore nel ritiro tedesco in Russia. E a proposito di russi, tra le voci incontrollate della domenica è circolata l’ipotesi di un riavvicinamento tra Manolas e Zenit: ma da ogni parte è piovuta una smentita. Manolas non parteciperà al ritiro di Pinzolo, come gli altri calciatori che sono stati impegnati con le nazionali, ma torna sotto tutti gli effetti una risorsa della Roma.

RINFORZI – Già ma per quanto? Monchi ha già prenotato un giovane in cui crede molto, Juan Marcos Foyth, argentino classe ’98 dell’Estudiantes. La trattativa è vicina alla conclusione, sulla base di 8 milioni più bonus. In questo caso la tempestività è stata decisiva perché altre squadre europee a caccia di talenti, come l’Atletico Madrid che sperava di comprare e poi tesserare una volta scaduto il blocco Fifa, avevano messo gli occhi su Foyth. Ma restano in corsa altri profili, più esperti, che la Roma sta valutando in previsione di eventuali sorprese in uscita (non solo Manolas, occhio pure a Fazio). Un difensore plausibile, evergreen, è Nacho Fernandez, già cercato lo scorso anno con il Real Madrid prima della virata finale su Vermaelen: ha giocato una buona stagione ma per Zidane non è essenziale. Tutto dipende dal prezzo, perché la Roma su questo fronte non vuole svenarsi: è la ragione che ha spinto Monchi a ritirarsi in buon ordine davanti alla clausola rescissoria da 30 milioni che blocca il quotato uruguayano Mauricio Lemos alle Canarie, per la precisione a Las Palmas.