Dzeko: “Non siamo mai stati in partita dal primo all’ultimo minuto. Ci hanno mangiati in tutto”

"Io sono qui per giocare, sono deluso perché non abbiamo fatto una gara per niente bella"

di Redazione

Edin Dzeko, attaccante della Roma, è stato intervistato durante il post partita di Siviglia-Roma. Queste le sue parole:

DZEKO A SKY SPORT

Dzeko, cosa ti ha deluso di più?

Tutto perché penso che non siamo mai stati in partita dal primo all’ultimo minuto. Ci hanno mangiati in tutto: velocità, tecnica e preparazione della gara. Non siamo mai stati in partita.

Avete tirato solo una volta nello specchio della porta. Perché così poca produzione offensiva?

Non lo so, ci hanno pressato. Noi volevamo sempre giocare ma non era possibile, loro facevano due passaggi con palla lunga ed erano pericolosi così. Noi non abbiamo visto che era difficile giocare da dietro e potevamo mettere palla su di me. Abbiamo provato per 90′ a giocare da dietro senza riuscire ad arrivare mai in porta.

Quanto manca a fare questo salto di qualità a livello internazionale?

Se guardiamo la partita di oggi sicuramente manca tanto. Ci dobbiamo fare qualche domanda in più tutti.

Una risposta in più quale potrebbe essere?

Non lo so. C’è gente che deve pensare a queste cose. Io sono qui per giocare, sono deluso perché non abbiamo fatto una gara per niente bella. Non siamo mai stati in partita ed è questo che mi ha deluso di più.

DZEKO A ROMA TV

La Roma saluta la stagione con la partita forse meno brillante…

Non siamo stati noi, sicuramente.

Ti chiedo un bilancio di questa stagione dopo questa eliminazione, non è stato facile dopo il lockdown. Qual è il rammarico più grande di questa serata?

Sicuramente per la stagione è stato non andare in Champions League, che era il nostro obiettivo. In Europa League volevamo fare di più e non ci siamo riusciti. Sono deluso perché oggi non siamo stati mai in partita, non siamo mai arrivati lì, eravamo sempre in ritardo, ci hanno mangiato in quasi tutto: velocità, tecnica, occasioni.

E’ mancato l’approccio, la continuità?

Non lo so, i ragazzi hanno dato tutto, però sembrava che non potevamo mai arrivare a rubargli un pallone.