Dzeko: “Ho ancora un paio d’anni ad alto livello, voglio dare tutto. Fonseca è un allenatore molto forte”

L’attaccante della Roma, Edin Dzeko, affronterà l’Italia con la sua Bosnia e per l’occasione ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Rai Sport. Queste le sue parole

Quali sono le motivazioni della Bosnia contro l’Italia?
Contro l’Italia c’è sempre grande motivazione, perché è una squadra internazionale, che ha vinto 4 mondiali. Per noi anche non è una partita importante per la classifica, sarà una gara per prepararci alla Nations League, con la quale potremmo ancora qualificarci agli Europei.

All’andata a Torino ha fatto una grande partita, vorrai ripeterla anche oggi…
Certo lo spero. Abbiamo fatto una buona partita, ma alla fine quando perdi non conta niente. Abbiamo pochi punti e purtroppo non siamo riusciti ad ottenere la qualificazione adesso. Faremo di tutto per riuscire ad arrivarci dalla Nations League.

Sei il giocatore simbolo della Bosnia, ma anche della Roma
Sicuramente sono il più anziano, ma anche il capitano: voglio dare un esempio ai giovani che stanno arrivando e dare loro anche più voglia di giocare. Dzeko gioca altri due o tre anni forse, quindi devono essere gli altri a segnare in futuro. Io sono sempre contento di giocare e segnare, speriamo di fare una bella partita oggi.

Sulla panchina dell’Italia c’è Mancini che ti ha allenato al City: è vero che gli chiedevi di giocare di più?
Sì è vero, noi ci conosciamo molto bene, abbiamo un bel rapporto. Lui mi ha voluto al Manchester City e lui mi ha portato lì. Sono molto grato a lui, e penso che che come ogni altro giocatore volevo giocare sempre. Era una squadra fortissima quindi è normale che non potevo essere sempre io a giocare. Ovviamente stasera spero di batterlo.

Mancini ha detto che vede Zaniolo più come un centrocampista
Nella Roma gioca bene alto a destra, ma può fare anche la mezz’ala. Sinceramente non so quale sia la sua posizione migliore, ma ultimamente sta facendo molti gol quindi potrebbe anche essere lì la sua posizione.

Come sta Florenzi?
Ale sta bene, è il nostro capitano. Non è facile neanche per lui. È un giocatore forte che vuole giocare, ma alla fine dobbiamo tutti rispettare le decisioni del mister. È un giocatore forte e sicuramente si ripenderà e inizierà a giocare.

Fonseca ti ha motivato?
Ho ancora un paio di anni ad alto livello, voglio dare tutto. Il mister ci ha dato una mano, è un allenatore molto forte e una bella persona. Abbiamo parlato molto all’inizio. Il mio lavoro è quello di giocare  e fare gol, sono un professionista e devo fare così.

 

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