Dzeko: “A Roma si vive per il calcio, i tifosi vivono per noi giocatori. Dobbiamo essere affamati”

Edin Dzeko, attaccante della Roma, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Nbc. Il bosniaco ha parlato del suo passato al Manchester City e del futuro in giallorosso. Queste le sue parole:

Cosa si prova a passare dai 10 gol della prima stagione ai 39 gol della seconda stagione con la Roma?
Questa appena finita è stata una delle migliori stagioni della mia carriera. Quando si va avanti con gli anni si pensa che si perda smalto, a me sta succedendo esattamente il contrario. Mi sentivo bene sin dall’inizio della preparazione, ho lavorato duro ed è stato un anno importante dopo che sono riuscito a comprendere il valore della squadra e i calciatori del campionato italiano.

Hai vinto Bundesliga e Premier, lo scorso anno siete arrivati vicini alla Juventus. Questa può essere la stagione giusta per vincere?
Spero di poter fare la stessa cosa anche in Italia. Non è assolutamente facile con la Juventus di questi ultimi anni, una squadra che ha sempre comprato nuovi giocatori senza venderne nessuno. La stagione scorsa è andata molto bene per noi, siamo arrivati molto vicini ma abbiamo perso alcuni punti contro le piccole, una cosa che alla fine è stata pesante. Il prossimo anno giocheremo la Champions, è arrivato un nuovo allenatore con dei nuovi giocatori, mentre altri se ne sono andati via. Dobbiamo abituarci alla filosofia del tecnico e i calciatori appena arrivati dovranno ambientarsi. Speriamo che questa stagione sia migliore di quella passata ma dobbiamo procedere passo passo.

Wolfsburg e Manchester City hanno vinto con te dopo un digiuno lunghissimo. Questa cosa può aiutare per riportare lo scudetto a Roma?
Lo spero. Quando sono arrivato al City abbiamo vinto due Premier ma avevamo una delle migliori squadre in Europa. Non è così semplice. Ho altri tre anni di contratto con la Roma e sia la città che i tifosi meritano un titolo. E’ un peccato che ogni anno si finisca senza vincere nulla.

Che cosa intendi?
Vuol dire che ci proveremo tantissimo nei prossimi anni. Vincere a Roma sarebbe fantastico per i calciatori, i tifosi ci amerebbero e non ci dimenticherebbero mai. A Roma si vive per il calcio, i tifosi vivono per noi giocatori.

Hector Moreno ha parlato di giocatori affamati sin dall’inizio del ritiro
Devi essere affamato, siamo una squadra giovane, abbiamo un nuovo allenatore e ci stiamo costruendo passo dopo passo. Abbiamo perso quattro o cinque giocatori rispetto allo scorso anno, non è affatto facile re-integrare sette o otto nuovi calciatori e pensare che funzioni tutto subito. In questo senso il pre-campionato è importante.

Sei il miglior realizzatore di tutti i tempi con la Bosnia
Ne sono orgoglioso perché mi ricordo il modo in cui da bambino guardavo i miei idoli giocare con la maglia della nazionale. È qualcosa di speciale ed è fantastico essere l’esempio per dei bambini che possono credere di fare ottime cose nel loro futuro. Quando qualcuno parte dal nostro piccolo paese per andare a giocare in un campionato come quello italiano, diventa un esempio per tutti i connazionali, anche i più piccoli possono pensare che tutto sia possibile.

Sei anche molto attivo dal punto di vista umanitario
E’ molto importante per me perché la Bosnia è il mio paese, ci sono stato fino a 18 anni prima di girare l’Europa da calciatore. Voglio aiutare le persone che ne hanno bisogno perché ho la possibilità di farlo. Sono un ambasciatore Unicef e ci sarò sempre per chi ne ha bisogno.

In Champions cosa ne pensi di un possibile match tra la Roma e il Manchester City?
Non vedo l’ora. Ho talmente tanti bei ricordi di quei momenti e dei tifosi che mi piacerebbe davvero se ci incontrassimo in Champions.

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