L’ex ct della Francia: «Non siederei sulla panchina della Juve, non ho un buon feeling con quel club. Garcia? Io non mi sorprendo, ha vinto in Ligue 1 con il Lille»
ROMA – «Quale squadra mi piacerebbe allenare in Italia? Allenerei l’Inter e anche la Roma. La Juventus? No, non ho molto feeling con la Juventus». Così l’ex ct della Francia Raymond Domenech ha parlato ai microfoni di RaiSport. «Il calcio italiano ha qualcosa di straordinario, che fa sognare. Garcia? Penso che il suo successo in questi primi mesi alla Roma sia straordinario. Ma non c’è molto di cui
stupirsi. Rudi ha vinto in Francia con il Lille, sa come gestire un gruppo e poi gli allenatori francesi sono bravi. Chi fu decisivo nella finale del 2006? Senza dubbio Materazzi. Ha segnato il gol del pareggio, ha fatto espellere Zidane e ha messo dentro il rigore nella lotteria finale. E’ stato nettamente il giocatore chiave per gli azzurri. Ricordi di quella triste serata? Perdere quella partita mi ha fatto molto male. Non mi è piaciuto che nessuno dell’Italia sia venuto a stringerci la mano. Cosa avrei fatto se avessi vinto io? Una vittoria non è mai bella se non teniamo conto di chi abbiamo battuto, dunque sarei certamente andato dai miei avversari per complimentarmi con loro».
stupirsi. Rudi ha vinto in Francia con il Lille, sa come gestire un gruppo e poi gli allenatori francesi sono bravi. Chi fu decisivo nella finale del 2006? Senza dubbio Materazzi. Ha segnato il gol del pareggio, ha fatto espellere Zidane e ha messo dentro il rigore nella lotteria finale. E’ stato nettamente il giocatore chiave per gli azzurri. Ricordi di quella triste serata? Perdere quella partita mi ha fatto molto male. Non mi è piaciuto che nessuno dell’Italia sia venuto a stringerci la mano. Cosa avrei fatto se avessi vinto io? Una vittoria non è mai bella se non teniamo conto di chi abbiamo battuto, dunque sarei certamente andato dai miei avversari per complimentarmi con loro».
Fonte: corrieredellosport.it
