Il Tornatora

Dopo un anno di Roma americana, è tempo di bilanci. Fenucci: “Il futuro sarà nostro”. Baldissoni: “Tracceremo un nuovo corso”

di Redazione

Il 18 agosto 2011 la proprietà giallorossa è passata nelle mani degli americani. Ad un anno di distanza sono i dirigenti a parlare attraverso il sito dell’ansa e fare un punto di quanto accaduto in questi 365 giorni.

Queste le parole dell’amministratore delegato Claudio Fenucci:
Siamo soddisfatti, gli obiettivi raggiunti sono diversi. Stiamo costruendo una squadra che potrà assicurare competitività immediata e futura al club; è stato avviato un processo di ristrutturazione finanziaria che comunque non ha impedito investimenti di livello; c’è stato un diverso approccio per tutte le attività di marketing, ricercando sempre la soddisfazione sia dei nostri tifosi che degli sponsor. Non ci fermeremo qui. Vogliamo essere al vertice stabilmente, sviluppare adeguatamente il brand e costruire la nostra casa. Il futuro sarà nostro, e lo sarà forse prima di quanto pensiamo“.

Prosegue poi il direttore generale Franco Baldini:
Non sono io a dover dire e le cose che abbiamo fatto sono buone oppure no. Ci sarà qualcun altro che avrà il titolo per farlo.  Ci stiamo dedicando con tutta la nostra volontà al club e abbiamo la massima libertà nel farlo assumendoci enormi responsabilità. Qualsiasi cosa succederà sarà dunque frutto delle nostre scelte“.

Chiosa poi il consigliere di amministrazione Mauro Baldissoni:
Stiamo tracciando un percorso che marcherà una differenza netta tra la Roma e il resto del contesto calcistico“.