Il Tornatora

De Rossi: “Per il rinnovo situazione di stallo, ma sono fiducioso”

di Redazione

Daniele De Rossi centrocampista della Roma, parla in conferenza stampa dal ritiro azzurro di Coverciano a due giorni dalla sfida Serbia-Italia, valida per le qualificazioni per l’Europeo 2012 in Polonia, per il quale la squadra di Prandelli ha già conquistato l’accesso. Queste le parole di De Rossi:
Sarà una partita vera, contro una squadra di spessore, con giocatori che giocano in Europa e parecchi anche in Italia. Incontreremo anche difficoltà mentali, è un test importante”. Il centrocampista di Ostia ha anche parlato del cambiamento tattico di Roma e Nazionale, due squadre che stanno cercando di rivoluzionare il proprio gioco, puntando molto sul possesso palla, dell’evoluzione del suo ruolo in campo, diverso quando gioca con le due squadre e ha fatto un paragone tra Luis Enrique e Prandelli: “Nella Roma a livello tattico ho avuto una piccola variazione del ruolo, sono tornato a quello cui ero abituato, mi trovo molto bene ed è un periodo positivo. Anche in Nazionale abbiamo cambiato qualcosa a livello di gioco, ora puntiamo molto sul palleggio e sul possesso palla, sulla qualità del gioco. In passato ho sfruttato la posizione più avanzata anche per segnare, sta al mister decidere chi deve giocare avanti o indietro. Io non ho la smania di segnare, mi sento soddisfatto delle mie prestazioni. Mi trovo bene anche così, poi è chiaro che a volte mi diverto negli inserimenti, come contro la Slovenia.  Paragoni fra Prandelli e Luis Enrique? Non sono facili, una cosa che li accomuna è essere giovani ed aperti di mentalità, la ricerca del palleggio e del bel gioco. La partita dell’andata contro la Serbia è stato uno choc per tutti”. Inevitabili molte domande sulla Roma, che dopo un avvio stentato ha iniziato a fare risultati, rilanciandosi in classifica, grazie anche alle buone prestazioni e le reti di Osvaldo, che viste alcune assenze potrebbe raggiungere De Rossi a Coverciano: “Perché la Roma non è candidata allo scudetto? Fino a due settimane fa era candidata a retrocedere, c’è stato un cambio di mentalità e giocatori. Noi continuiamo con grande serenità, poi vedremo quali saranno i responsi del campionato. Osvaldo è sicuramente un giocatore da Nazionale, se lo convocherà sarà perché lo riterrà adatto il mister. Sicuramente sta facendo bene ed ha più fiducia in se stesso. Può essere l’inizio di una simbiosi importante per la Roma. Totti? E’ stata sua la scelta di allontanarsi la Nazionale, a me sicuramente fa sempre piacere giocare con un tale campione”. Infine le ultime parole sono relative al rinnovo di contratto con il club giallorosso, per cui le trattative vanno avanti da mesi, senza però giungere ad una conclusione, nonostante negli ultimi tempi siano arrivate dichiarazioni di Fenucci, ad della Roma, che si diceva molto fiducioso per il buon esito delle trattative: “A volte vengono tirate in ballo cifre non esatte, questo un po’ mi da fastidio. Io ne parlo con il mio procuratore e non tendo a farlo in sala stampa. Ancora siamo in fase di stallo ma sono convinto che arriveremo ad una situazione che accontenerà tutti“.