Antivigilia della sfida di campionato tra la Roma e l’Atalanta, in programma allo Stadio Olimpico sabato sera alle 18.00. Dall’infermeria di Trigoria non giungono notizie rassicuranti per Luis Enrique: Perrotta ha rimediato un trauma distorisvo alla caviglia, e non sarà disponibiler per il match di serie A; assenti alla seduta mattutina di allenamento, ma sottoposti ad una seduta di allenamento, De Rossi  Gago Perrotta, Greco, Lamela e Okaka. Per il vicecapitano giallorosso non dovrebbero esserci problemi, difficile vedere nella lista dei convocati Gago, che risente di una forte contusione al polpaccio. Scalpita invece Lamela, che oggi dal suo profilo di Twitter ha ha fatto sapere di sentirsi molto meglio: “La caviglia sta molto meglio, mi sto allenando in questi giorni“. Difficile però vederlo in campo, Luis Enrique avrebbe già virato le sue scelte su Bojan e Osvaldo, con Francesco Totti poco arretrato dietro. A centrocampo De Rossi, Pjanic e Pizarro sembrano aver già la maglia addosso, mentre in difesa è ballotaggio i: oggi Luis Enrique ha diviso quattro difensori centrali in due coppie formate da Kjaer-Juan e Heinze-Burdisso. Recupera velocemente Marteen Stekelenburg, che oggi si è allenato regolarmente con Tancredi. Luis Enrique non scarica Lobont però, a cui potrebbe di nuovo affidare la difesa dei pali giallorossi.

Intanto l’Olimpico – Il presidente del Coni Gianni Petrucci, oggi è tornato a parlare dell’incontro avvenuto ieri con il neo presidente giallorosso Thomas R. DiBenedetto, soprattutto dei contenuti del colloquio riguardanti la costruzione di un nuovo impianto e un diverso utilizzo dello Stadio Olimpico. “Metteremo a disposizione della Roma tutto quello che potremo mettere a disposizione, perchè è una società gloriosa e lo staff della Roma si è presentato nel modo giusto. Al presidente della Roma – ha aggiunto Petrucci – ho detto che non siamo contrari alla costruzione di uno stadio. Nel frattempo abbiamo fatto presente però che può sfruttare al meglio una realtà che già esiste, lo stadio Olimpico. Gli spogliatoi come l’Olimpico non ce l’ha nessuna squadra in Europa“. Il grande ostacolo finora è l’approvazione alla Camera della legge sugli stadi di proprietà, legge che finora sta ristagnando in aula.
Quando sarà approvata la legge sugli stadi è giusto poi che la Roma faccia il suo stadio. La Roma è intelligente e capisce che c’è l’opportunità di sfruttare una realtà che già c’è. Faremo presto tante iniziative insieme“, ha proseguito il presidente del Coni. Sulla questione stadio è intervenuto anche l’On. Giro, sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, invitando le istituzioni a venire incontro alla nuova società giallorossa nella volontà di costruire un nuovo impianto.«L’appello rivolto alle forze politiche dal neo presidente della Roma DiBenedetto non deve cadere nel vuoto. Dobbiamo insieme sostenere l’impegno del Sindaco di Roma Alemanno a favorire un clima positivo per lacostruzione di un nuovo stadio della società».

Lo stesso Thomas DiBenedetto, in un’intervista all'”Espresso” in edicola domani.” Con Gianni Alemanno abbiamo avuto una discussione molto propositiva – assicura il tycoon americano -. Il sindaco e’ totalmente al nostro fianco e adesso stiamo valutando le opzioni sulle diverse aree. Ci sono vari ‘developers’ locali che hanno espresso il loro interesse ad essere coinvolti con l’As Roma nell’operazione. Speriamo di incominciare presto e di essere i prossimi sulla strada che ha aperto la Juventus con grande successo. Il 2012 l’anno buono? Noi speriamo proprio di si’ ma bisognera’ che ci sia la collaborazione di tutte le forze politiche“.
Paese Sera – L. Serafini