Diawara: “Non è stato semplice lasciare Roma. Avrei voluto vivere un percorso differente con loro.”

Amadou Diawara, ex centrocampista della Roma e oggi al Leganés, ha ripercorso la sua esperienza in giallorosso in un’intervista rilasciata a Il Romanista. Tra i vari temi affrontati, il giocatore ha parlato di infortuni, episodi controversi e ricordi legati alla sua avventura nella Capitale.

Sul percorso condizionato dai problemi fisici:

“Mi sarebbe piaciuto avere una storia diversa con la Roma, ma il calcio è questo. Da professionista occorre fare delle scelte e accettare anche il cambiamento. Non è stato semplice lasciare una città come Roma, i tifosi, l’ambiente e gli amici che avevo lì.”

Sul cosiddetto “Caso Diawara” del 2020:

“Quello è stato un episodio spiacevole, ma sicuramente non avevo nessuna colpa. Io sono un calciatore, non spettava a me occuparmi di questi aspetti (l’inserimento nelle liste della Serie A, ndr), avrebbero dovuto provvedere gli addetti ai lavori. Io non avrei potuto saperlo.”

Sulla vittoria della Conference League:

“Quando si vince è sempre una bella emozione, soprattutto in una città come Roma dove si vive il calcio in modo così passionale. È stato un momento molto emozionante per me, soprattutto perché l’ho vissuto in una piazza come Roma, che merita gioie di questo tipo.”

Sul rapporto con José Mourinho:

“Io con Mourinho avevo un ottimo rapporto, anche se le mie poche presenze potevano dare adito ad altri pensieri. Penso che sia stato e che sia un grande allenatore; io da professionista ho sempre accettato le scelte dei miei tecnici. Sicuramente la sua mentalità vincente e la sua attenzione per l’uomo prima che per il calciatore sono cose che restano dentro…”

Su Bryan Cristante:

“Cristante ha avuto una crescita costante negli anni e sicuramente Gasperini è l’allenatore con cui può esprimersi ancora meglio. Ricordo che Bryan era sempre uno dei primi ad arrivare al centro sportivo: è sempre stato un professionista esemplare.”

Sul centrocampo attuale della Roma:

“Oggi a centrocampo la Roma ha tutti bravi giocatori. Non so chi potrebbe somigliarmi per caratteristiche tecniche, forse Koné: è forte nei contrasti, recupera palloni, ha qualità tecniche e forza fisica.”

Infine, un pronostico sul big match di domenica:

“Secondo me sarà una partita molto equilibrata, dove il piccolo dettaglio potrebbe fare la differenza.”

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