Di Francesco, l’ultima amnistia

Ask Monchi” è la frase che il presidente della Roma, James Pallotta, ha dato in pasto ai tanti giornalisti che, dopo Fiorentina-Roma, gli chiedevano se Di Francesco fosse in bilico. “Ask Monchi” perché il bostoniano si fida di lui, ritenendolo in grado di prendere decisioni assieme ai colleghi dei piani alti di Trigoria, Fienga e Baldissoni. La sensazione è che il verdetto sul tecnico abruzzese sia rimandato a dopo Roma-Milan, gara cruciale per la corsa al quarto posto. Nel frattempo, però, alcuni spifferi da Trigoria, riportati dal Corriere dello Sport, parlano già di eventuali sostituti: il sempreverde Paulo Sousa e l’ex Christian Panucci potrebbero accettare un contratto di sei mesi con rinnovo automatico in caso di qualificazione alla Champions. Ma sullo sfondo, con due anni di ritardo, torna di moda il nome di Maurizio Sarri. Le cose al Chelsea non stanno andando come sperato, e chissà che non il matrimoni tra il tecnico ex Napoli e i giallorossi non si possa finalmente fare.

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