Di Francesco e il settembre nero. De Rossi: “Madrid per ripartire”

di Redazione

Un anno fa a Madrid si parlava solo del “septiembre negro”, il mese nero del Real che a questo punto dell’anno aveva solo 6 punti in campionato, poi costati di fatto la corsa al titolo. Oggi che a Madrid si sono messi alle spalle l’incubo, è la Roma che a Madrid si porta il proprio settembre nero. Iniziato in realtà prima, ossia il 27 agosto, col pari contro l’Atalanta. Per questo il Bernabeu, teatro di vittorie storiche e di capitomboli dolorosi, somiglia già a un bivio per Di Francesco. Come riporta La Repubblica, ad alzare un baluardo davanti al proprio allenatore è Daniele De Rossi: «Non è il primo allenatore toccato dalle critiche, normale quando non si vince. Il giudizio su di lui non cambia, ha portato la Roma dove non era mai stata. E tutti gli allenatori che non fanno risultati sono discussi, successe anche l’anno scorso». A Madrid la Roma non cambierà molto aspetto rispetto agli ultimi minuti col Chievo, unica vera differenza il modulo: «De Rossi e Nzonzi possono giocare insieme anche nel 4-3-3, con alcune accortezze, mentre Perotti andrà in panchina. E qualcun altro in tribuna: una tribunetta fa bene a chi pensa di essere diventato già maturo».