Il Tornatora

Di Chiara: “La Roma è una delle sorprese positive di questa stagione”

di Redazione

phpThumb_generated_thumbnailjpgAlberto Di Chiara, ex giocatore di Parma e Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Centro Suono Sport per analizzare il prossimo incontro di campionato che vedrà la Roma impegnata all’Ennio Tardini contro il Parma. In particolare ha dichiarato:

 

Avvio di campionato della Roma:
La Roma è una delle sorprese positive di questa stagione 2013/2014. C’era un po’ di scetticismo, considerando i cambiamenti nella rosa, il cambio di allenatore e l’andamento della squadra nelle passate stagioni. Mi sembra che la squadra capitolina abbia cominciato questo campionato con il piede giusto. Non si poteva pretendere di più”.

 

 

La Roma contro la difesa del Parma:


“Onestamente penso che un reparto avanzato più leggero e veloce sia da preferire in quanto il Parma potrebbe avere più difficoltà se attaccata in profondità da giocatori molto veloci.”
Può essere l’anno giusto per Federico Balzaretti? “Il ruolo di terzino è quello più faticoso e difficile: bisogna sempre essere al top della forma fisica e mentale. Balzaretti ha doti tecniche già ampiamente dimostrate quindi non potrà che far bene anche in vista di una possibile convocazione ai Mondiali”.

 

I nuovi arrivati in casa Roma:


Sicuramente quello che più mi ha colpito è stato Maicon, ma anche a centrocampo, reparto da sempre molto importante per i giallorossi, la società ha fatto un ottimo innesto con Strootman”.

 

Obiettivi Parma:


Non penso sia facile tornare ai fasti di una volta: nonostante gli sforzi di Ghirardi la rosa non consente ancora di sognare in grande. Il mercato si è concluso con gli acquisti di Gargano e Obi, due ottimi innesti a centrocampo, e l’arrivo di Cassano. Quest’ultimo con Amauri può formare un ottimo tandem d’attacco”.

 

Il giovane Jankovic:


“Non penso che i tre la davanti dovranno preoccuparsi del giovane talento croato. Donadoni dovrà esser bravo prima a far ambientare il giocatore nel nostro campionato e poi a valorizzarlo senza bruciare le tappe”.