La vittoria di Milano ha dimostrato che il lavoro di Zeman sta iniziando a dare i primi frutti. Il gioco di squadra, a differenza dell’Inter, si è già intravisto, ma sono le prestazioni dei singoli al momento a tenere banco. Ecco allora che il Messaggero si concentra sulla “sfida azzurra” tra Osvaldo e Destro. Dopo aver fatto coppia a San Siro nel tridente zemaniano, si troveranno probabilmente nei prossimi due anni a contendersi un posto da titolare con l’Italia. Il ct Prandelli li ha convocati entrambi per i prossimi due impegni per le qualificazioni a Brasile 2014. L’argentino, la cui chiamata all’Europeo è sfumata solo per motivi disciplinari e non tecnici, è in vantaggio per esperienza e momento di forma. Per il Corriere della Sera è una testa “calda ma nessuno fa gol come lui”. Destro, fresco di prima presenza nell’amichevole di agosto contro l’Inghilterra, avrà tempo per guadagnarsi il posto. E chissà che magari Prandelli non si convincerà a proporre i due in coppia, come in giallorosso.
Note meno liete riguardano invece la situazione infortunati. Allo stop di Bradley, ieri si è avuta la conferma che anche Balzaretti dovrà stare fermo per circa un mese. La Repubblica ricorda la diagnosi: lesione tra il primo e il secondo grado al bicipite femorale sinistro. Da valutare adesso chi potrà sostituire l’esterno nelle prossime partite. Taddei e Marquinho sembrano i candidati principali. La Gazzetta a sorpresa propone Marquinhos, centrale che all’occorrenza ha giocato in Brasile anche da esterno, più a destra che a sinistra però. Buone notizie arrivano invece da De Rossi. Ha smaltito la contusione alla caviglia, resta in azzurro e sarà pronto per i prossimi impegni in giallorosso.