Il Tempo – Ottanta milioni per il sogno scudetto

I soldi, un bel mucchio di soldi, per alimentare un sogno neanche tanto nascosto. Appena prima dell’ormai celebre tuffo nella piscina di Trigoria, James Pallotta l’ha detto apertamente davanti alla squadra: “Voglio vincere lo scudetto e poi faremo insieme un bagno nella fontana“. Suggestioni a parte, c’è un piano definito per provare ad avvicinarsi a questo ‘american dream’ giallorosso. L’intraprendente Jim e i suoi soci vogliono una squadra in grado di lottare per il titolo sin dalla prossima stagione e metteranno a disposizione dei dirigenti le risorse per costruirla. Quante? Ottanta milioni di euro da immettere nel capitale del club, di cui cinquanta subito e altri trenta spalmati in due successive tranche. Durante il suo rapido blitz nella Capitale Pallotta ne ha parlato con Baldini & Co., ha chiesto di stimare un budget per il mercato da qui a gennaio prossimo e ha auspicato un rinnovo in tempi brevi del contratto di Luis Enrique per dare ancor più solidità al progetto tecnico. Sarà dura convincere l’asturiano, in lizza per il dopo-Guardiola a Barcellona con tanto di promesse dei dirigenti catalani, ma questa è un’altra storia.

Il presidente DiBenedetto rispunterà a Trigoria lunedì, in vista dell’assemblea dei soci del 30 gennaio in cui verrà deliberato l’aumento di capitale, oltre alla ratifica dell’ingresso in cda di Mark Pannes e Brian Klein. Il primo intervento, già deciso e approvato, sarà da 50 milioni di euro, suddivisi secondo le rispettive quote (60% e 40%) tra americani e Unicredit. Non è escluso che in concomitanza con questo intervento possa spuntare un nuovo partner strategico (cinese?) nella DiBenedetto LLC. Dopo la delibera in assemblea, la ricapitalizzazione dovrà passare anche al vaglio del successivo cda in programma nei primi giorni di febbraio. Ma l’iter burocratico per avviare l’operazione, con i vari passaggi in Consob e il prospetto da sottoporre agli azionisti di minoranza, prenderà altri due mesi e l’intera procedura si chiuderà tra maggio e giugno, appena prima dell’approvazione di un bilancio che si annuncia ancora in forte perdita. Le altre due tranche, per complessivi 30 milioni, arriveranno in futuro e non ci sarà bisogno di convocare ancora i soci. Il 30, infatti, verrà demandata al cda la possibilità di fissare tempi e cifre dei prossimi step dell’aumento di capitale in base alle esigenze di bilancio. Ad esempio, una Roma qualificata alla Champions avrà meno bisogno di liquidità. Così come un’eventuale partenza di De Rossi, ipotesi al momento esclusa, alleggerirebbe non poco la voce dei costi. Il budget del mercato è inevitabilmente legato al rinnovo del centrocampista: Baldini è in continuo contatto con l’agente Berti e si sussurra di un altro incontro ieri. Ma il lieto fine non arriverà nel weekend. Mentre gli americani preparano il lancio del nuovo sito internet e l’annuncio di importanti sponsorizzazioni, Sabatini è al lavoro sull’immediato. Ieri ha raggiunto l’accordo con il Parma per Borini e Okaka. Il primo viene acquistato in comproprietà (ora è in prestito) in cambio di 2.3 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto per la metà dell’attaccante che, contestualmente, firmerà il rinnovo quadriennale con la Roma. L’affare-Marquinho si sbloccherà la prossima settimana, intanto a Pizarro sono state offerte nuove destinazioni visto che la Juve resta lontana.
Il Tempo – Alessandro Austini

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti