Il Tornatora

Dall’era Candela a Gonalons. Se a Trigoria si parla francese

di Redazione

Corriere dello Sport (F.Guerrieri) – Vous parlez français? Perché a Trigoria sono passati quasi più francesi che romaniGregoire Defrel è il terzo della rosa attuale – si aggiunge a Vainqueur (tornato dal prestito al Marsiglia) e Gonalons (arrivato anche lui in estate) – il quattordicesimo di sempre.

IL PRIMO – Iniziò tutto nel gennaio del ’97, quando un terzino poco conosciuto sbarcò a Roma. Si chiamava Vincent Candela, oggi romano d’adozione. Perché ormai nella capitale si sente a casa sua, ma quando arrivò non fu facile ambientarsi: «E’ stato uno choc». E anche in campo all’inizio aveva avuto qualche difficoltà con Zeman, poi lo scudetto da protagonista lanciato da Capello. La fascia sinistra era diventata di sua proprietà, e quel terzino pescato in Francia dall’allora ds giallorosso Perinetti diventò uno degli idoli dei tifosi. Con gli anni ha imparato prima il romano e poi l’italiano. Cosa strana? Mica tanto stando vicino a Totti, Petruzzi e Di Biagio. Poker di compagni, amici veri. Dopo otto anni l’addio, ma il cuore rimane lì: «Roma e la Roma sono un punto fermo nel mio cuore». E infatti rieccolo nel 2009 per dare l’addio al calcio all’Olimpico.

GLI ALTRI – E’ stato lo scudetto di Candela ma anche di Zebina. Partito come riserva, si ritrova titolare dopo un infortunio di Aldair. Il francese è un pupillo di Capello che se lo porta anche alla Juventus. Già, la Juve: tanti testa a testa con la Roma, indimenticabile quel 4-0 giallorosso nel 2003. Tra i marcatori anche Olivier Dacourt, altro francese: era stato riscattato dal Leeds dopo il primo periodo in prestito. L’anno dopo ecco Mexes. E insieme a lui anche la stangata della Fifa: mercato della Roma bloccato per una sessione e 7 milioni di indennizzo da versare all’Auxerre per alcune controversie sul tesseramento del giocatore. Nel 2008 a Roma arriva Jeremy Menez. A Trigoria lo chiamavano Houdini: innamorato del pallone, tra alti e bassi va al Psg dopo tre stagioni. Una sola invece per Giuly (2007-’08), Digne (2015-’16) e Yanga Mbiwa (2014-’15), rimasto nel cuore dei tifosi per un gol nel derby. Meno ancora è stato Grenier: sei mesi prima di tornare a Lione. Francia-Roma asse di ferro. Che da ieri si è rinforzato ancora di più.