Il Tornatora

Da Bologna a Bologna: Dzeko non segnava di testa in Serie A dall’1-1 al Dall’Ara del marzo 2018

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – All’ultimo respiro. In 10 contro 11, su un campo difficilissimo, con la voglia di crederci fino in fondo. La Roma al Dall’Ara di Bologna conquista 3 punti fondamentali, superando un esame tosto con carattere e personalità. Al 94’ la decide Edin Dzeko, che regala ai giallorossi la terza vittoria consecutiva in gare ufficiali. Una striscia che non si verificava dallo scorso mese di febbraio, quando la squadra (all’epoca allenata da Eusebio Di Francesco) mise in fila ben 4 successi: 3-0 al Chievo, 2-1 al Porto, 2-1 al Bologna e 3-2 al Frosinone.

La Roma torna a vincere nel capoluogo emiliano dopo due anni e mezzo (l’ultima volta il 9 aprile 2017, risultato finale 0-3) e in trasferta dopo quasi 6 mesi: non accadeva dal 6 aprile, 0-1 contro la Sampdoria firmato Daniele De Rossi. E anche Edin Dzeko interrompe un digiuno. Non segnava infatti lontano dall’Olimpico dal 23 febbraio: colpo risolutivo in pieno recupero a Frosinone. Da allora 5 reti, tutte casalinghe. Il bosniaco ha siglato 6 gol nelle ultime 7 gare ufficiali, compresi i match di qualificazione ad Euro 2020 disputati con la Bosnia. Con la Roma sale a quota 91: ieri il 14° di testa. L’ultima incornata vincente in campionato risaliva proprio alla sfida di Bologna del 31 marzo 2018, pareggiata per 1-1. Su assist di Diego Perotti.

Detto di Edin, c’è anche Aleksandar Kolarov. Uno dei veterani dello spogliatoio e dei leader tecnici più importanti della squadra di Paulo Fonseca. Il terzino serbo sale a quota 15 gol in 95 apparizioni in giallorosso: una rete ogni 6,3 presenze. E’ la sua migliore media realizzativa di sempre, se consideriamo i 2 centri siglati in 44 partite nel Cukaricki Stankom (uno ogni 22), i 5 in 38 gare nell’OFK Belgrado (uno ogni 7,6), gli 11 in 104 match con la Lazio (uno ogni 9,5) e i 21 in 247 presenze con il Manchester City (uno ogni 11,8). Sono 6 le perle di Kolarov su punizione in maglia romanista. Curiosità: l’ultima, contro il Genoa il 25 agosto scorso all’Olimpico, era arrivata al 4’ della ripresa. Stesso identico minuto della magia di ieri al Dall’Ara.