Coppa Italia, una maledizione da sfatare. In campo i titolari

di Redazione

La Roma si è dimenticata come si dice “Coppa Italia” dopo averla alzata al cielo per ben 9 volte. Quasi una maledizione quel numero 10 che appare sempre più irraggiungibile, come se la stellina della vittoria fosse sotto qualche maledizione calcistica. L’ultima coppa vinta, quindi anche l’ultimo trofeo vinto dai giallorossi, è stata nella stagione 2007-08 con Luciano Spalletti. Da allora la bacheca di Trigoria non si è più riempita, quindi quest’anno si proverà a riscattare questo buco nero. Come riporta La Repubblica, il cammino stagionale inizia lunedì sera contro la Virtus Entella. Eusebio Di Francesco non è intenzionato a fare troppo turnover. Out gli infortunati Manolas e Nzonzi, dentro Jesus e possibile ritorno al 4-3-3 con Zaniolo, Cristante e Lorenzo Pellegrini a centrocampo. In attacco ballottaggio Schick-Dzeko. 

Ieri Mauro Baldissoni, insieme allo Slo giallorosso, si è recato in Questura per provare a trovare una soluzione intermedia rispetto alle multe per i cambi-posto che continuano ad arrivare in Curva Sud. Il dg ha proposto che prima di mandare le sanzioni economiche, possa arrivare un richiamo attraverso il club con il nome del trasgressore, che, nel caso dovesse ripetere l’infrazione, sarebbe a quel punto sottoposto alla procedura ordinaria della Questura.