Nella corso della mattinata, Zdenek Zeman, allenatore del neo-promosso Pescara, ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa. Il nome del tecnico boemo, dopo la straordinaria cavalcata con gli abruzzesi nel campionato cadetto, è stato accostato ad alcune panchine rimaste vacanti in serie A tra cui quella della Roma. Ecco uno stralcio di quanto dichiarato dall’ex allenatore giallorosso:
“Ho realizzato la promozione e sono stra-felice perché con questa squadra abbiamo raggiunto un grande traguardo. I giovani sono cresciuti molto, gli anziani sono ringiovaniti. Abbiamo messo in cassaforte tanti record, e dato alle Nazionali diversi giocatori. C’è da essere soddisfatti”.
Su quale panchina lavorerà l’anno prossimo?
“C’è un’altra partita da giocare poi vediamo. Non c’è fretta. Ci sono tante squadre senza allenatore. Tutti vogliono vagliare e riflettere con calma. Sull’interesse della Lazio i giornali devono scrivere qualcosa.”
Alberto Faccini ha parlato di lei con Lotito…
“Dei miei interessi mi interesso io. Io non ho agenti, sono solo. Alberto Faccini è un amico. Che Lotito ha parlato con Faccini non ci credo perché lui non mi ha detto nulla. Io sto bene a Pescara, lo dico da tempo ma nessuno mi vuole sentire. Abbiamo un’altra partita e vogliamo finire al meglio. Poi si parlerà del futuro. Tra qualche giorno vedremo”.
Ieri sono arrivati anche i complimenti di Luciano Moggi.
“Io non mi voglio rovinare la giornata”.
Un commento sulle parole di Totti, secondo cui lei è ‘unico e inimitabile’.
“C’è rispetto reciproco. Ha iniziato a fare calcio ad alti livelli con me, in quei due anni fece grandi cose. Le cose che ha detto mi hanno fatto piacere. Evidentemente ci vogliamo bene”.
Anche da Prandelli sono arrivati attestati di stima (‘Se dovessi spendere dei soldi e comprare un biglietto per una partita di calcio, in Italia lo farei per il Pescara di Zeman’ ndr).
“Ringrazio il ct, anche se lui (dice scherzosamente) non avrebbe bisogno di comprare biglietti, avendo la tessera federale. Gli attestati di stima fanno sempre piacere. Prandelli ha fatto bene con la Fiorentina, e sta facendo altrettanto con la Nazionale che rappresenta l’Italia e quindi deve essere seguita da tutti. Io, però, mi auguro di avere poco tempo per andare a vedere l’Italia l’anno prossimo, perché questo vorrà dire che starò lavorando. Nel Pescara? Può anche darsi”.