Conferenza Fonseca: “Con Ballardini il Genoa è fortissimo. Pedro e Smalling giocheranno dall’inizio” – VIDEO

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa. Queste le parole del portoghese:

La partita con la Fiorentina ha dimostrato che molti uomini sanno andare in gol, ma le prestazioni della prima punta saranno condizionanti alla corsa alla Champions. Mayoral non fa gol in campionato da 5 giornate, si aspettava di più? Consiglia alla società di puntare su di lui nel futuro? Se comprarlo o non comprarlo?

Borja è un giovane che sta giocando molto bene, è vero che non ha segnato in campionato ma l’ha fatto nelle due partite col Braga ma ha lavorato molto. Sta facendo un grande lavoro per la squadra. E’ importantissimo per noi perché anche quando non segna crea spazi e in questo lui capisce bene quello che deve fare. Poi non ha segnato ma la squadra l’ha fatto. Se vediamo i numeri di Borja in comparazione al tempo che ha giocato sono numeri interessanti. La società deciderà al tempo giusto, Tiago sa quello che penso.

A proposito di gol, mancheranno quelli di Veretout: chi può dare una mano? Chi è più pronto, El Shaarawy o Pedro?

Sono entrambi pronti per giocare, El Shaarawy quando ha giocato l’ha fatto bene e Pedro è entrato molto bene nelle altre partite.

Pensa di cambiare strategia in viste della prossime partite a centrocampo?

Veretout è stato importante in questa stagione nel movimento offensivo. Ogni partita abbiamo una strategia e diverse soluzioni per la posizione di Jordan. Villar che può giocare in questa posizione, Lorenzo e Miki, senza cambiare quello che vogliamo fare per questa partita. Domani farò la scelta migliore per la squadra.

Pedro giocherà?

Sì giocherà dal 1′.

Nella partita d’andata quando il Genoa aveva un altro allenatore la Roma vinse con una tripletta di Mkhitaryan da falso nueve, è una soluzione che si può ripetere? E perché Mkhitaryan da 7 partite non produce più gol né assist?

Sì è una situazione che possiamo attuare: possiamo giocare con Miki come attaccante visto che l’ha fatto diverse volte e ha giocato molto bene. Miki non ha segnato in queste ultime partite, il problema è che prima ha segnato sempre e ora per niente e questo può sembrare un problema. Miki sta giocando bene, lavorando bene e sta creando per la squadra. L’importante non è se Miki, Pedro o Lorenzo segnano, l’importante è far fare gol.

Ballardini proverà a lasciare l’iniziativa per sfruttare magari qualche ripartenza. A lei non viene mai in mente di dire ‘Ok ora anche io mi metto ad aspettare e vediamo che viene fuori?

Lo abbiamo fatto in alcune partite, non abbiamo pressato troppo alto. Dipende dalla strategia per ogni partita. Devo dire una cosa: non credo che il Genoa si abbasserà come ha fatto il Benevento. È una squadra aggressiva, che pressa alto, che vorrà recuperare la palla nella nostra prima fase di costruzione. Non mi sembra che sarà una partite simile con quella del Benevento.

L’aumento degli infortuni muscolari è coinciso con la ripresa delle coppe. E’ la conferma che si giocano troppe partite? Ha in mente una soluzione?

Quando sono stato nel meeting dell’UEFA era una preoccupazione di molti allenatori. Oggi possiamo avere tanti grandi allenatori e giocatori che dicono lo stesso, sono tante partite. Poi è normale che accadono molti infortuni. Possiamo pensare a grandi squadre come Liverpool e Real, anche il Bayern quando ha giocato qui senza 9 giocatori. Anche tante squadre qui in Italia che hanno lo stesso problema. Per me è un grande problema, sono troppe partite per i giocatori. Quello che possiamo fare? Avere meno competizioni, anche la Nazionale meno competizioni. Fisicamente non è giusto, non è umano per i giocatori.

Quali sono le condizioni di Spinazzola? Ha qualche problemino?

È vero che Spinazzola sta giocando sempre. È un giocatore con una grande capacità fisica. La posizione esige di fare questo sforzo. In questo momento abbiamo solo 3 terzini pronti per giocare e dobbiamo gestirli. Se abbiamo bisogno di far giocare Spinazzola, lo faremo giocare. Non pensiamo alle altre partite.

In questi giorni ha parlato dell’identità che la squadra è riuscita a costruire, rispetto alla scorsa stagione in cosa crede che la Roma sia migliorata di più?
Quasi in tutto. Siamo molto migliori in quasi tutto. Solo in numero di gol presi, non perché stiamo difendendo peggio ma solo il numero di gol.

Qual è la chiave per portare a casa partite che giocano dietro?

Prima ho detto che non credo che il Genoa giocherà così bassa, quello che ho visto è una squadra che pressa alta e aggressiva. Non credo che sarà lo stesso ma questa partita col Benevento è stata importante per noi perché abbiamo visto e lavorato sulla gara e la partita con la Fiorentina abbiamo avuto anche molte situazioni in cui abbiamo giocato così. E’ stato chiaro per la squadra quello che possiamo e dobbiamo fare quando le squadre giocano basse. Io penso che se domani e se nelle altre partite succederà lo stesso la squadra sarà più preparata. Non sarà mai facile, quando le altre squadre si abbassano di più è difficile per tutti. Bisogna capire cosa fare meglio quando giochiamo contro una squadra che gioca così. Poi se segniamo o no, ma penso che la squadra ha capito bene questo.

Come sta Smalling?

Sta bene e giocherà domani.

Che partita si aspetta?

Per me sarà una partita molto difficile. Con questo allenatore è una squadra fortissima. Ha fatto ottimi risultati con le grandi. Pressa forte. Hanno una prima fase di costruzione forte, sono sicuro di questo. Sarà una partita molto difficile per noi.

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