Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Questione di feeling. Di storia e tradizione. “Poi ce sta er torello de Bodini, cor gran Furvio Bernardini che da scola all’argentini” recita un passaggio del noto brano dedicato alla Roma di Campo Testaccio. Parliamo di quasi 90 anni fa. E si conferma più che solido, nel tempo, il rapporto tra i colori giallorossi e il Sudamerica. Con il nuovo corso a stelle e strisce la tendenza non si è invertita: fin qui 13 brasiliani acquistati, 44 in tutto dal 1927, e ben 11 argentini per un totale di 39. L’ultimo della lista si è presentato pochi giorni fa a Ciampino, elegante e spavaldo, pronto a rilanciarsi dopo le recenti stagioni, non troppo esaltanti, al Paris Saint Germain. E’ Javier Pastore, 19 titoli vinti in Francia, noto dalle nostre parti per un biennio splendido vissuto con la maglia del Palermo. Almeno sulla carta, l’acquisto del Flaco è un colpo da applausi. Destinato ad aumentare significativamente il tasso tecnico della rosa a disposizione di mister Di Francesco.

Scatta, inevitabilmente, il giochino amarcord. La top 11 degli argentini della Roma. E un “intruso” tocca inserirlo. Già, perché il club giallorosso ha acquistato nella sua storia un solo estremo difensore argentino ed è lui, per forza di cose, il guardiano di questo affascinante e sbilanciato 3-4-3: parliamo di Cristian Sebastian Cejas, soprannominato Terremoto, prelevato insensatamente nell’estate del 2001 dal Newell’s Old Boys laddove in organico erano già presenti i signori Antonioli e Pelizzoli. Giusto il tempo di un’apparizione fugace in Coppa Italia e poi l’addio, con tante altre maglie italiane indossate nel corso degli anni: dal Siena alla Fiorentina, passando per Ascoli, Empoli e Pisa. Il trio difensivo è roba seria: sul centrodestra Nicolas Burdisso, pilastro della Roma ranieriana quasi scudettata; al centro il Comandante, Federico Fazio, e sul centrosinistra The Wall, Walter Adrian Samuel, tra le colonne portanti del tricolore del 2001. Garra e tanto mestiere. Un terzetto aggressivo e solidissimo.

In mezzo al campo, briciole di sostanza e fiumi di talento. Una sproporzione evidente. Pazienza, il futbol argentino è soprattutto poesia ed è giusto dar spazio alla tecnica, sacrificando un po’ di muscoli e polmoni. In cabina di regia Leandro Paredes, l’incompiuto che ora cerca gloria in Russia, affiancato da Antonio Valentin Angelillo, punta d’origine che seppe trasformarsi in sublime interno di una Roma che solo i più “esperti” possono ricordare: 106 presenze e 27 gol tra il ’61 e il ‘65. Sugli esterni: a destra Erik Lamela, il Coco, pupillo di Walter Sabatini giunto nel 2011 quando la piazza sognava proprio l’arrivo del Flaco da Palermo; a sinistra Diego Perotti, che non avrà mai un rapporto privilegiato col gol, 28 maggio a parte, ma che palla al piede resta uno dei migliori interpreti ammirati in maglia giallorossa negli ultimi anni. Davanti, escludendo alcuni miti di un calcio d’altri tempi (Chini Luduena e Guaita, 99 gol in due in 222 presenze negli anni trenta) schieriamo Pedro “Piedone” Manfredini, uno da 77 reti in Serie A in 130 partite giocate con la Roma tra il ’59 e il ’65. Tra i più forti centravanti della nostra storia, al pari di Abel Balbo e Gabriel Omar Batistuta, che di certo non necessitano di presentazioni. Un tris di prime punte che difficilmente avrebbero potuto coesistere. Ma tant’è, è un giochino. E contro quei tre lì, in ogni caso, qualsiasi difesa si sarebbe fatta il segno della croce.

La top 11 degli argentini della Roma (3-4-3)
P CEJAS
D N.BURDISSO
D FAZIO
D SAMUEL
C LAMELA
C PAREDES
C ANGELILLO
C PEROTTI
A MANFREDINI
A BALBO
A BATISTUTA

I 39 argentini della storia della Roma
Arturo Chini Luduena (attaccante, 1927-1934)
Nicolas Italo Lombardo (attaccante, 1930-1933)
Roberto Allemandi (difensore, 1933-1937)
Alejandro Scopelli Casanova (attaccante, 1933-1935)
Andres Stagnaro (centrocampista, 1933-1935)
Enrique Guaita (attaccante, 1933-1935)
Cataldo Spitale (centrocampista, 1939-1941)
Antonio Campilongo (attaccante, 1939-1940)
Miguel Angel Pantò (attaccante, 1939-1947)
Francisco Eugenio Providente (attaccante, 1939-1941)
Gregorio Juan Esperon (centrocampista, 1946-1947)
Vicente Domingo Di Paola Cammarota (centrocampista, 1946-1949)
Osvaldo Peretti (centrocampista, 1947-1949)
José Valle (centrocampista, 1947-1950)
Bruno Pesaola (attaccante, 1947-1950)
Pedro Waldemar Manfredini (attaccante, 1959-1965)
Francisco Ramon Lojacono (centrocampista, 1960-1963)
Antonio Valentin Angelillo (centrocampista, 1961-1965)
Claudio Paul Caniggia (attaccante, 1992-1994)
Abel Eduardo Balbo (attaccante, 1993-1998 – 2000-2002)
Roberto Luis Trotta Issacy (difensore, 1996)
Gustavo Javier Bartelt (attaccante, 1998-2000 – 2001-2003)
Gabriel Omar Batistuta (attaccante, 2000-2003)
Walter Adrian Samuel (difensore, 2000-2004)
Leandro Damian Cufré (difensore, 2001-2003 – 2004-2006)
Cristian Sebastian Cejas (portiere, 2001)
Nicolas Andrés Burdisso (difensore, 2009-2014)
Guillermo Enio Burdisso (difensore, 2010-2011)
Gabriel Heinze (difensore, 2011-2012)
Erik Lamela (attaccante, 2011-2013)
Fernando Gago (centrocampista, 2011-2012)
Juan Manuel Iturbe (attaccante, 2014-2017)
Nicolas Spolli (difensore, 2015)
Leandro Paredes (centrocampista, 2014-2017)
Diego Perotti (attaccante, 2016-presente)
Ezequiel Ponce (attaccante, 2015-2016)
Federico Fazio (difensore, 2016-presente)
Jonathan Silva (difensore, 2018)
Javier Pastore (centrocampista, 2018-presente)