Champions Capitale

di Redazione

Queste feste sono le migliori dello scorso anno, perché questo 2018 finisce con la speranza e non con l’amarezza. Dodici mesi fa era scoppiato il caso Nainggolan e si parlava della cessione di Dzeko, di una Roma in netto calo di risultati e di rendimento. Ora si guarda al futuro con uno sguardo più sereno, con un mercato mirato a rinforzare l’organico, per quanto le cessioni sono e saranno sempre dietro l’angolo. Il quarto posto, vitale per il club e per l’allenatore, non è più così distante. Due punti dalla Lazio, quarta, uno dal Milan, quinta. La Roma è sesta e non è un bell’andare, ma è lì, di questo ne dobbiamo prendere atto. Come riporta Il Messaggero, bisogna aspettare il 19 gennaio per rivedere la Roma in campionato contro il Torino all’Olimpico. Questo periodo servirà a Di Francesco per riorganizzare le idee e per recuperare le energie fisiche e mentali per il rush finale decisivo per il quarto posto. La Roma non potrà più sbagliare, specie con le piccole e se lo farà dovrà limitare i danni, non potrà più permettersi lunghi periodi di buio. Il nuovo anno dovrà portare i gol degli attaccanti, perché sono quelli che ti portano dritto verso l’obiettivo: due reti Dzeko, due Schick, tre Under, uno Kluivert sono pochi. La squadra va migliorata soprattutto dietro e a metà campo: intanto finiscono sul mercato i vari Marcano, Karsdorp e Pastore. Infine il recupero di Daniele De Rossi sarà fondamentale per la trama di gioco della Roma.