La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini) – All’apparenza sembrava una persona felice. In diretta su Instagram, infatti, ieri Kostas Manolas correva sul «tapis roulant» e leggeva di gusto tutti i commenti che gli scrivevano tifosi e non. «Resta alla Roma», «Vieni allo Zenit», era il mantra di molti. Il difensore, in vacanza nella sua Grecia, rideva senza commentare nulla, tranne quando Salah gli ha scritto che non trovava taxi da quelle parti, Ecco, l’impressione al momento è che, se Manolas presto dovrà salire a bordo di un taxi, difficilmente questo prenderà la strada di Roma o di San Pietroburgo, perché entrambi i due club sono assai irritati col difensore. I giallorossi perché stanno rischiando di far saltare un affare da 35 milioni, i russi perché avevano definito già l’accordo e, a pochi giorni dall’inizio del campionato (che lì comincia intorno a metà luglio) Roberto Mancini si trova a dover fare a meno di uno dei perni della difesa che sperava di costruire.

PISTA INGLESE – Se fossimo nei panni di Manolas, ci augureremmo che l’azzardo di chiudere le porte in faccia allo Zenit – due giorni fa non si è presentato alle visite mediche in programma a Roma – sia stato calcolato. Le voci che volevano già pronta un’offerta per lui da parte del Chelsea e del Manchester United sono diventate un po’ (solo un po’) più tiepide, così come non trovano conferme quelle che vogliono l’onnipresente Juventus dietro un intreccio che complica i piani dei giallorossi. In ogni caso, sembra essere sempre la Premier League il punto di approdo del difensore greco, che appare troppo tranquillo per non avere niente in mano. Insomma, buone notizie per la società giallorossa, che in ogni caso incasserebbe una cifra non inferiore ai 35 milioni.

E NAINGGOLAN? – A questo proposito, come sempre quando si parla di monetizzare, torna in ballo la possibile cessione di Nainggolan per fare cassa, magari all’Inter, a cui piace parecchio. Intendiamoci, i nerazzurri sono interessati, ma la prossima settimana gli agenti del centrocampista incontreranno i dirigenti della Roma per trovare l’accordo per il rinnovo. Com’è noto, il club giallorosso offre 4 milioni, mentre il belga ne chiede 4,5: l’accordo, come si vede, non pare impossibile, togliendo così virtualmente di scena un possibile peso massimo in uscita. Tutto questo, a prescindere da quanto possa accadere al riottoso Manolas.

DOUMBIA SALUTA – Detto che Doumbia ha trovato l’accordo con lo Sporting e da ieri sera è a Lisbona, a Paredes manca soltanto la visita medica per approdare alla corte di Mancini allo Zenit e portare nelle casse della Roma 25 milioni. Ciò permetterà di liberare il posto a Gonalons, che subito dopo sosterrà le visite mediche prima di legarsi alla società giallorossa per quattro anni. Su questo fronte, non si attendono colpi di scena.